Fuori dal canile c’è una vita meravigliosa per ogni cane

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Tempo fa ci è capitato di leggere la storia di Camilla, cagnolina di 12 anni, trascorsi tutti in canile, che finalmente aveva trovato una casa ed una famiglia pronta ad amarla.

Un cockerina incapace di camminare perchè da sempre chiusa in una gabbia, con le zampe semi atrofizzate e negli occhi la paura, perchè il canile dove viveva era in realtà un lager, dove nessuno le aveva mai dato una carezza, una medicina, un vaccino.

La sua rinascita è iniziata quando ha incrociato gli occhi di Christine, la sua futura mamma umana: mille emozioni in un istante e la scelta di liberare la pelosina da quell’inferno. Durante le prime passeggiate al parco Christine scriveva del timore di Camilla e della sua incapacità di viversi la sua libertà: se hai sempre visto cemento, un prato verde con fiori e spazi fa paura!

Un percorso difficile il ritorno alla vita di Camilla, perchè liberarsi dal dolore non è semplice per nessuno, uomo o animale che tu sia, perchè la libertà non sai che sapore abbia e soprattutto perchè Camilla aveva 12 anni!

Adottare un cane o un gatto è l’atto di generosità per eccellenza che un uomo può compiere perchè significa dare vita. Anzi, darne una nuova, che è come dire fare un miracolo. Un animale salvato dall’abbandono è una piccola grande rivoluzione in un paese in cui sono ancora troppi gli animali abbandonati e rinchiusi in strutture di accoglienza.

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Adottare un animale anziano è poi qualcosa di indescrivibile, perchè i pochi anni ancora da vivere se li godrà accanto a chi lo ama, coccolato da una carezza, nel calore di una casa, e questo ci ripaga dell’immenso dolore che proveremo quando andrà via, perchè sappiamo che non starà tanto tempo insieme a noi.

La storia di Camilla è la storia di migliaia e migliaia di cani e a noi di PetMe piacerebbe sempre leggerne il lieto fine.

Adottiamo! Perchè è il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi, pensate a quanta bellezza entrerebbe nelle vostre case e a quanti momenti di gioia potreste trascorrere insieme ad un peloso che vi sarà sempre grato!

Un gatto con la tosse, un cane aggressivo. Quali rimedi?

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Giuseppina vive con la sua famiglia allargata, 3 umani e 2 pelosi: una gatta di nome Tabata e un cane, Rocky, adottato dal canile 3 anni fa.

Abbiamo avuto il piacere di ricevere la sua mail con 3 domande per il Dott. Corrado Monzani, specialista veterinario, a disposizione dei nostri Pet Lovers!

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Il mio gatto da qualche tempo ha tosse; pensavo fosse a causa del pelo dato che le prime volte è accaduto durante la stagione estiva, ma continua. Devo fargli fare qualche esame o visita specialistica?

Normalmente il pelo puo’ causare conati di vomito e non tosse. L’ideale sarebbe filmare il gatto mentre presenta questa sintomatologia e farlo vedere al suo veterinario.
Se fosse tosse, è importante sapere se si presenta in determinati periodi di tempo ( es. primavera-estate) o è costante. Infatti il gatto soffre di asma felina  per cui una visita con eventuale radiografia e’ indispensabile.

Il mio cane è arrivato dal canile 3 anni fa. Sembra che prima fosse stato maltrattato e effettivamente anche con noi è sempre molto pauroso e a volte con la mia nipotina diventa aggressivo. Cosa posso fare per aiutarlo? Devo rivolgermi ad un educatore o ci sono anche medicianli naturali che possono tranquillizzarlo?

Prima di dare farmaci ( anche se “naturali”) vista l’aggressivita’ del suo cane nei confronti della nipotina Le consiglio una visita con un Veterinario comportamentalista che le saprà dare  le giuste raccomandazioni e i giusti rimedi (terapia comportamentale eventualmente associata a farmaci)

Sempre in merito al mio cane: noi viviamo in una casa con giardino e a lui piace stare fuori, sebbene io preferisco farlo dormire dentro. Ma forse perchè è sempre stato abituato a stare fuori preferisce rimanere in giardino anche di notte. Ora però con la stagione fredda ho paura che possa fargli male, ma allo stesso tempo non voglio imporgli di stare dove non vuole. Come posso fare? 

Direi che viste le abitudini, se il suo cane è in buona salute, il problema del freddo e del maltempo si puo’ risolvere con un riparo coibentato.

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Il tuo peloso sta bene? Vuoi sapere come aiutarlo a stare sempre meglio per vivere con lui in maniera più serena? Scrivi le tue domande a info@petme.it e il Dott. Corrado Monzani risponderà ad ogni tuo dubbio e richiesta!

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Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà. (E. Zola)

Perchè un animale non dovrebbe mai morire

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Il momento in cui un animale viene a mancare è quello che tutti noi non vorremmo mai arrivasse. Un pezzo del nostro cuore va via con lui e rimane intorno a noi e dentro di noi un senso di vuoto incolmabile.

Ce ne rendiamo conto ogni giorno anche noi di PetMe, quando riceviamo la vostra mail che ci annuncia la morte del vostro peloso: “devo purtroppo annullare il servizio di pet sitting perchè Silvestro non c’è più”

Ecco, in quel momento nei nostri uffici cala il silenzio perchè in fondo il vostro animale diventa anche il nostro. Come è accaduto lo scorso dicembre quando Ugo, il cane di Maria Grazia, è venuto a mancare. Oppure Spillo, il gatto di Francesco che dopo un incidente non ce l’ha fatta. Infine ieri, Antonio che ci ha scritto della perdita di Silvestro, un meraviglioso gatto di 12 anni malato da tempo.

Ugo, l'amico peloso di Maria Grazia
Ugo, l’amico peloso di Maria Grazia

Una leggenda indiana narra della presenza di un Ponte dell’Arcobaleno, il Paradiso dei nostri pelosi, con bellissimi prati verdi, acqua fresca, ottimo cibo e ampi spazi dove correre liberi e sereni. Ecco, ogni volta che un animale muore noi cerchiamo di lenire il dolore immaginandolo allegro mentre corre sul Ponte, con la sua coda libera nell’aria e gli occhi pieni di vita.

Immaginiamo che da quel Ponte vegli su di noi quasi a sentire il tocco della sua zampa tra i nostri capelli, come a dirci “Ehi, non essere triste, guarda come sto bene!”

Un animale non dovrebbe mai morire, sapete perchè?

Perchè è un eterno bambino dall’immutata e incontaminata purezza d’animo. L’animale rappresenta ciò che noi abbiamo perso diventando adulti e la sua scomparsa è la perdita della speranza.

Perchè fino a quando il nostro animale è con noi, accogliendoci alla sera stanchi e nervosi, in fondo pensiamo che non tutto poi è così male e che domani andrà meglio.