Nightswapping.com: scambia notti, non denaro!

Venerdì fa rima con il weekend e weekend con viaggio. I veri viaggiatori sono coloro che amano esplorare e conoscere, vivere la realtà e la quotidianità dei luoghi visitati. Per questo l’idea di Nightswapping ci è piaciuta tantissimo: ospitare i membri del sito per guadagnare delle notti gratuite con cui dormire a casa di altri membri. nightswapping.com nasce dalla Francia, ma ora è anche in Italia, pronta a coinvolgere tutti gli appassionati di viaggi.

Abbiamo fatto due chiacchiere con loro … scoprite un pò cosa ne è venuto fuori! 

Scambia notti, scopri il mondo!

Come e quando nasce l’idea di Nightswapping?

Nel 2012, Serge Duriavig fonda Nightswapping.

L’idea è nata durante un pranzo tra amici, il cui discorso era “lo scambio casa tradizionale”: niente spese, le comodità di una “vera casa” con un’immersione istantanea nella cultura del luogo. Sedotto da quest’idea, il nostro fondatore l’ha provata ben tre volte. Ma trovare chi potesse ospitare i viaggiatori seguendo i loro ritmi non è stato per nulla facile. Per questo, Serge Duriavig ha immaginato un concetto nuovo, e completamente libero da questi vincoli.

Chi è il vostro pubblico e a quale tipo di esigenza/bisogno risponde il progetto?

Il nostro pubblico ha un’età tra i 25 e 45 anni; ci sono famiglie, ma anche pensionati dallo spirito giovane e con la voglia di viaggiare, studenti che desiderano approffitare di questo nuovo modo di viaggiare economico.
Il pubblico a cui si rivolge NightSwapping è curioso e desidera conoscere la realtà locale di una nazione, città o villaggio che sia, in modo da poter immergersi immediatamente all’interno della cultura e delle tradizioni locali. Sono vacanze all’insegna della conviavilità, della condivisione e dell’apertura verso l’altro.

nightsw3Il bisogno a a cui risponde Nightswapping è un bisogno più umano che materiale. Sembra una sottiglienza, ma togliendo il denaro, gli host ricevono i propri ospiti in un ambiente più rilassato e amichevole e questo fattore permette di arricchire interioremente le due parti.

Inoltre, grazie alla nuova web app, Nightswapping, propone una nuova user experience: “lasciati sorprendere”.

webapp1A chiunque non ha idee sulla destinazione per un weekend fuori porta, in famiglia, in coppia o tra amici, o semplicemente per rilassarsi e cambiare aria, inserendo la città da cui si parte, i km che si desiderano percorrere e le date, NightSwapping suggerirà una serie di località basata sui parametri indicati in precedenza.

La vostra realtà nasce in Francia, ma è già attiva in altri Paesi, tra cui, di recente l’Italia: cosa vi aspettate dal mercato italiano?

In Italia abbiamo host non solo nelle grandi città come Roma, Milano, Torino, Firenze, Palermo, Napoli, ma anche dalla città media al piccolo villaggio. In Italia funziona molto bene, e desideriamo continuare verso questa strada.

Il concetto alla base di Nightswapping è che l’ospitalità è la moneta di scambio e permette di  avere crediti per nuovi viaggi: possiamo quindi dire che più si condivide e più si guadagna?

Esattamente. Nightswapping significa letteralmente “scambio di notti”. Tra i membri di questa community non vi è alcuno scambio di denaro, ma esiste questa moneta virtuale la “Notte”.
L’host, ogni volta che ospita un membro della communty, riceve delle notti nel suo capitale di viaggio che potrà utilizzare dove, quando e con quante persone vuole.  Per convalidare il suo soggiorno, bastano solo 9,90€ di spese di prenotazione, cifra che permette di attivare l’assicurazione ALLIANZ che copre sia viaggiatore sia host fino a 450.000€ di danni.

Diventare un host della piattaforma è molto semplice. È sufficiente iscriversi a Nightswapping,  creare un profilo di fiducia (ovvero, con foto del proprio viso e descrizione di se stessi), scrivere un annuncio, inserendo ciò che si desidera condividere (camera degli ospiti o appartamento intero), quindi, caricare le foto e presentare il tutto con una descrizione. Il Servizio Clienti si occuperà di verificare  se l’annuncio creato rispetta i criteri del sito. Per andare incontro alle esigenze di chiunque, c’è anche la possiblità di scriversi al sito come viaggiatore. In questo caso, visto che il membro in questione non ha la possibilità di ospitare, potrà comprare le notti al sito.

Quali sono i mezzi di comunicazione e promozione con cui fate conoscere il vostro brand al pubblico?

Effettuiamo principalmente campagne con travel blogger e sui social network, ma spesso i media più tradizionali come stampa, radio e tv nazionali parlano di noi, come Tgcom 24 ma anche televisioni all’estero come in Francia, Spagna, Regno Unito e Germania.

Quali sono i progetti per il futuro? Pensate un domani di inserire nuove features e servizi?

Il nostro team di programmatori sta lavorando a un’applicazione mobile che uscirà entro l’anno e presto punteremo a espanderci in Nord e Sud America, in seguito a un ottimo riscontro che stiamo già avendo.

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Petlovers, vi va di scoprire subito questo servizio e programmare un viaggio in libertà con Nightswapping?
Andate sul sito, registratevi e utilizzate il codice PETME: immediatamente per voi una notte di standing 4!

Arriva in casa una gatta anziana. Quali accorgimenti per l’inserimento?

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Elena è un’amante dei gatti, vive con due amici felini e ha intenzione di adottarne un’altra, anziana e sorda. Come fare per favorire l’inserimento con gli altri due gatti? Risponde alle sue domande il dottor Corrado Monzani, specialista veterinario.

 

 

Buonasera dott. Monzani,
ho due gatti di circa 9 anni, maschio e femmina entrambi sterilizzati, che vivono in appartamento e “si sopportano”, ovvero convivono con occasionali aggressioni da parte del maschio piuttosto prepotente e geloso di me. Mi piacerebbe adottare un terzo micio, adulto o anziano, e avrei trovato una gatta anziana “di strada” che è diventata sorda e a cui le volontarie cercano una casa per questa ragione.

Potrei creare troppo stress a tutti e tre facendoli vivere insieme, ed acuire l’aggressività del maschio? Mi piacerebbe fare un’opera buona ma se portasse benefici senza peggiorare la qualità della vita di tutti e tre i mici. Quali accorgimenti potrei adottare per facilitare l’inserimento?

Grazie mille, Elena
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Cara Elena,

Purtroppo finché gli animali non si ritrovano in casa é impossibile dire cosa succederà.

Il maschio potrebbe avere lo stesso comportamento che ha con l’altra gatta, oppure potrebbero ignorarsi completamente, altresì potrebbero trarne giovamento tutti e tre.

L’altra incognita é come potrebbe trovarsi la micia sorda nella nuova casa.

Insomma ci vuole tempo e pazienza, usando come accorgimenti un aumento del numero delle lettiere, la possibilità di spazi per ciascuno dei tre gatti, così da tutelare la propria “privacy” (di solito la ricerca e la divisione del territorio se la giocano fra loro) e, perchè no? L’uso di sostanze (feromoni) che “rasserenano” gli animali in situazioni stressanti.

Una gatta che morde all’improvviso e un gatto fuggitivo. Cosa fare?

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Matteo ha 3 gatti: Mila, la più anziana è sempre stata molto affettuosa, ma da qualche tempo morde improvvisamente. Zeus, il più giovane, invece, ha sempre voglia di uscire, nonostante le temperature polari. Cosa fare per gestire al meglio questi felini? Risponde il Dott. Corrado Monzani, specialista veterinario.

Buonasera Dott. Monzani, mi chiamo Matteo e da sempre condivido la mia vita con i gatti. Nel corso degli anni ne ho avuti diversi e oggi in casa ci sono tre felini: Mila, la più anziana, Fiore e Zeus, il più giovane e nuovo arrivato in casa.

Le scrivo perchè da qualche tempo Mila, da sempre buona e molto affettuosa, ha atteggiamenti un pò strani. Mentre l’accarezzo, cosa che lei ha sempre gradito, all’improvviso morde. All’inizio non ci facevo caso, pensando magari che si infastidisse toccandole la pancia. Ma la cosa va avanti e l’altro giorno si è praticamente attaccata al naso di mio figlio, facendolo sanguinare e lasciandogli un bel segno. Come mai accade ciò? Come posso fare per evitare questi morsi?

Approfitto anche per chiederle un consiglio su Zeus: innanzitutto, a che età dovrei procedere con la castrazione? E’ ancora giovane (un trovatello, all’incirca di 6 mesi). Zeus ha inoltre il vizio di uscire costantemente e vagare in libertà. Grazie a Dio torna sempre a casa, ma con queste temperature temo possa prendere molto freddo. Allo stesso tempo non voglio impedirgli di uscire … come posso fare?

Grazie mille per i suoi consigli e un saluto dai miei felini! Marco 

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Caro Matteo, per quanto riguarda gli improvvisi morsi di Mila, questi atteggiamenti rivelano sempre un disagio da parte del gatto. Non conoscendone l’età e le condizioni generali posso solo consigliare una visita per escludere possibili dolori nel movimento o nella manipolazione. Inoltre se avesse problemi di udito o vista è consigliabile fare attenzione e cercare di farti “riconoscere” prima di entrare in contatto con lei.
Una volta escluse le varie patologie, bisogna analizzare gli eventuali cambiamenti dello stile di vita (ad esempio l’arrivo in famiglia del terzo gatto), che possono aver mutato il comportamento della gatta.

Per quanto riguarda Zeus la questione castrazione e la sua continua voglia di uscire sono strettamente legate: puoi tranquillamente procedere con l’intervento per la prima, solitamente si effettua tra i 6/7 mesi. Vedrai che una volta castrato diminuirà la voglia di uscire, atteggiamento correlato alla componente sessuale del gatto.

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Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola. (Jules Verne)