Anziani e cani, un amore senza fine!

La scorsa settimana ho avuto il piacere e l’onore di fare la conoscenza di un’anziana coppia di Torino. Uniti dalla comune passione per gli animali, Letizia e Giovanni percorrono la strada della vita insieme da 30 anni.

Non hanno avuto figli, ma, come mi ha detto Letizia, “non abbiamo avuto figli umani, ma tanti a quattrozampe!”.

Una vita famigliare caratterizzata dalla presenza di cani, dal primo Leo all’ultima Lola, dolcissima maltese dal carattere mite ed estremamente educata.

Letizia e Giovanni rappresentano quella moltitudine di persone, prossime alla terza età, che amano godersi la vita e lo fanno in compagnia di un animale, perchè, come mi ha detto Giovanni, “In tante occasioni loro, i nostri animali, ci hanno dato la forza necessaria per andare avanti”

Ed è vero. Gli animali sono capaci di grandi cose, soprattutto di curare le ferite dell’anima ed essere presenti nel momento del bisogno.

Sono sempre più numerose le residenze per anziani dotate di servizi di pet therapy, dove il cane svolge un ruolo fondamentale per il sostegno psicofisico degli ospiti della struttura.

Tra le varie specie, sono state identificate alcune che sembrano essere particolarmente idonee alla convivenza con persone anziane, sia per le loro caratteristiche fisiche che per quelle caratteriali.

Io sinceramente non conoscevo questo speciale rapporto tra razze e tera età, e voi?

shutterstock_346177931Il bouledogue francesce.

Piccolo e tranquillo. Alcuni potrebbero scambiarlo per un cane aggressivo e invece sembra essere amante della tranquillità e delle lunghe dormite. L’unica attenzione è quella verso il loro apparato respiratorio, molto delicato, pertanto si raccomanda di evitare sbalzi di temperatura.

Vogliamo parlare del barboncino nano?

shutterstock_384052927Compagno fedele, allegro e molto simpatico: regala sorrisi ed è particolarmente amato dagli anziani. Unica raccomandazione … la cura del pelo, da tosare di tanto in tanto!

shutterstock_396568699E cosa dire dello shipperke, fedele come pochi e rispettoso degli spazi del suo proprietario.

La caratteristica di questo peloso è l’essere vigile e attento, pertanto ottimo per persone anziane con problemi di memoria o non autosufficienti.

La razza per antonomasia per i più anziani?

Il Welshy Corgi Cardigan, un cane buffo e giocherellone.

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Questo dolcissimo peloso sembra essere perfetto per curare la solitudine grazie alla sua innata capacità di regalare sorrisi e allegria.

E infine arriviamo al maltese. Sì, proprio come Lola, la pelosina di Letizia e Giovanni.

Tranquillissimo e ubbidiente, ma mi raccomando al pelo … tenetelo corto altrimenti diventa un lavoro!

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Che dire, petlovers … la verità è che non esiste un momento in cui non sia un piacere vivere accanto ad un peloso. Loro sanno darci gioia e amore senza mai chiedere troppo in cambio. E quando ho visto allontanarsi Letizia e Giovanni con la piccola Lola è stato come vedere l’amore in tutte le sue sfumature e sembianze!

Alice di PetMe

 

In casa è arrivato un cucciolo … dottore, che disastro!

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Natasha ha da poco accolto in casa un cucciolo di cane. Tanta felicità, ma anche il trambusto di un piccolo peloso curioso, mangione e … decisamente mangione! Come fare per gestire al meglio questa nuova situazione? Risponde il nostro veterinario Corrado Monzani.

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Gentilissimo dott. Monzani,
   seguo sempre i suoi consigli qui sul blog di PetMe e oggi ho deciso di scriverle anche io, perchè da qualche settimana è arrivato a casa un nuovo peloso, Elvis, un cucciolo stupendo ma faticoso!
Premetto che in casa c’è anche un gatto, quindi l’inserimento è ancora più duro: Elvis, mangia di tutto, morde ogni cosa e mangia soprattutto le sue feci (quelle del gatto):  come evitare quest’ultima brutta abitudine? Nel caso, può essere pericoloso?
Il piccolo si sta pian piano abituando a fare i bisogni fuori, ma a volte continua a farli in casa. Come si può evitare che ciò accada? ci sono dei metodi particolari o occorre colo pazientare?
Infine, a volte Il cucciolo accusa dei sintomi come se avesse il singhiozzo, è normale?
Grazie mille per le risposte che vorrà darmi. Un saluto, Natasha
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Cara Natasha, la situazione da lei descritta è del tutto normale quando parliamo di cuccioli. 
Se il gatto non ha parassiti o patologie intestinali trasmissibili questa “abitudine” non è pericolosa, ma sicuramente da evitare. Bisogna educare il cucciolo a non farlo usando precauzioni come la difficoltà di accesso alla sabbietta, il dotarsi di una cassettina chiusa con sportellino di accesso per il gatto e con una pulizia, il più tempestiva possibile, della cassettina stessa.

Sul discorso dei bisogni fatti fuori casa, si deve gratificare il cane quando questo succede, con premi e coccole. Se nel primo periodo della vita del cane lo si è abituato a farli in casa, sul giornale o su una traversa, bisogna disabituare il cane a  questa azione magari incentivandola usando le stesse traverse al di fuori della casa (solo nei primi giorni).

Bisogna avere inoltre la pazienza e l’impegno di tenerlo fuori casa il più a lungo possibile affinchè inizi a fare i suoi bisogni all’esterno dandogli anche degli orari ben precisi.

Il singhiozzo nei cuccioli è abbastanza normale e le cause più frequenti sono i parassiti intestinali o l’ingestione di aria durante il pasto, soprattutto nei cuccioli più famelici!

A questo problema si può ovviare alzandogli la ciotola da terra per rendere piu’ difficoltosa e più rallentata l’ingestione di cibo.
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Buon compleanno PetMe!

logo 2 anniDue anni fa qui era tutto un trambusto.

La prima messa online di PetMe significava la realizzazione di quel sogno iniziato nel settembre del 2013, quando iniziammo a chiederci come poter aiutare tutte le persone che per un motivo o per un altro non potevano occuparsi temporaneamente dei propri animali.

Da subito il sito fu accolto a braccia aperte da chi vide in PetMe una soluzione per la migliore sistemazione del proprio amico a 4  zampe e da chi voleva fare della propria passione una professione, dedicando il proprio tempo e le proprie competenze alla cura degli animali.

In 2 anni grazie a PetMe abbiamo conosciuto migliaia di animali e altrettante persone, la cui passione ogni giorno è per tutti i pelosi. La nostra community conta oramai più di 30.000 utenti, di cui 6.000 sono pet sitter, pronti ad offrire i propri servizi su tutto il territorio italiano.

Oltre 50.000 notti prenotate e l’emozione che ogni giorno si rinnova, quando incrociamo musetti a quattrozampe pronti a farsi coccolare.

2 anni vissuti con passione e dedizione, perchè i nostri animali meritano soltanto il meglio.

2 anni vissuti insieme a tutti voi, che non mancate mai di farci sentire il vostro affetto e darci il vostro supporto.

Oggi il nostro compleanno lo dedichiamo a voi e ai vostri pelosi, con la promessa di prendercene cura sempre, ogni volta che voi non potrete, con l’affetto e l’attenzione di cui saremo capaci.

Buon compleanno PetMe!    Buon compleanno a tutti noi.