Aiuto! La mia gatta si spella

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano
Una gatta che si sta spellando senza un motivo apparente. Stress? Patologia di cui non si conoscono le cause? Giulia ha chiesto un consulto al Dott. Corrado Monzani, specialista Veterinario.
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Buonasera Dott Monzani, mi sono appena iscritta a PetMe e vorrei approfittare per chiederle un aiuto per la nostra gatta.
E’ da parecchio tempo che la gatta si sta spellando.
Ci siamo rivolti al nostro veterinario che, giustificandolo come stress, ci aveva prescritto milioni di cose che hanno avuto un periodo relativo di funzionamento. 

Ciò che ci stupisce è che la gatta si stressi realmente per nulla, non ci sono stati particolari cambiamenti dopo l’estate che la possano indurre a leccarsi fino a strapparsi tutti i peli e a procurarsi escoriazioni. 

Potete aiutarci?

Vi ringrazio, Giulia 

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Buonasera Giulia

Il fatto che le prescrizioni del suo veterinario abbiano avuto un, seppur limitato, periodo di funzionamento può avvalorare l’ipotesi che si tratti di leccamento da stress.

Non si stupisca che la gatta si stressi (per nulla ); ciò che può essere considerato poco per noi umani, può non esserlo per il gatto

(es. spostamento mobili in casa).

Bisogna comunque considerare altre origini per il leccamento, cosa che il suo veterinario avrà sicuramente fatto: cioè cosa causa il prurito e la conseguente dermatite come parassiti, batteri, allergie alimentari o ambientali fino ad arrivare alla dermatite atopica cioè da causa sconosciuta.

Consiglio pertanto una valutazione dello stato di salute generale con analisi del sangue ed una visita specialistica dermatologica per avere un quadro piu’ completo del problema.

saluti, Corrado

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I bambini che leggono le favole ai cani

E’ di qualche giorno fa la notizia del programma “Shelter Buddies Reading Program”, realizzato da un rifugio per animali di Saint Louis, negli Usa, che vede protagonisti un gruppo d bambini intenti a leggere le favole ai quattrozampe meno fortunati.

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Un gesto di indubbia grandezza etica, per dimostrare ai pelosi maltrattati e abbandonati quanto possa essere invece amichevole il rapporto con gli esseri umani.

Un’attività che prevede innanzitutto una formazione per i piccoli, chiamati a comprendere il linguaggio del corpo dei cani, per riconoscerne eventuali segni di ansia o stress. In una fase successiva i bambini si siedono di fronte ai box e iniziano a leggere ad alta voce un libro a loro scelta, preparando pian piano, giorno dopo giorno, i cani a future adozioni.  

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Ovviamente anche i pelosi fanno la loro parte! Insegnano ai bambini a vincere la propria timidezza, allontanando il timore dei giudizi e intraurando così un rapporto speciale con i cuccioli umani.

Il programma, attivato dalla  Humane Society of Missouri – associazione che, dal 1870, si dedica a regalare una seconda possibilità a tutti gli animali in difficoltà, prevede anche un servizio veterinario e programmi di educazione per pelosi dal carattere esuberante.

Lo “Shelter Buddies Reading Program” è a nostro avviso un progetto di grande lungimiranza, volto al recupero dell’animale maltrattato e allo stesso tempo alla crescita intellettuale e spirituale del bambino. 

Il nostro augurio è che anche in Italia e in altri Paesi si sviluppino programmi del genere, in cui il rapporto uomo-animale sia davvero uno strumento di reciproca crescita ed evoluzione sociale.

Perchè un bambino che ama gli animali sarà un uomo capace di amare e rispettare gli altri.

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