In viaggio con il mio gatto: quali vaccinazioni e quali precauzioni?

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Greta è preoccupata per il suo amico felino Milo: tossisce spesso e la prossima estate sta programmando un lungo viaggio da fare con lui. Quali precauzioni adottare per evitare problemi di salute al suo gatto? Risponde il Dott. Corrado Claudio Monzani, Medico Veterinario.

Buongiorno Dott. Monzani,

   seguo con interesse la sua rubrica e oggi ho pensato di scriverle per avere il suo parere sul mio amato Milo, un gatto di 8 anni che considero mio figlio e per cui mi peroccupo quando non sta bene. Da un pò di tempo Milo tossisce spesso durante la giornata. All’inizio pensavo fosse a causa del pelo, ma la tosse persiste ed è continua, oltre al fatto che il gatto non espelle con vomito il pelo. Può trattarsi di un problema legato alla laringe o alla trachea? Cosa mi consiglia di fare? A questo aggiungo che in estate io e mio marito stiamo pensando di andare a trovare mio fratello che vive all’estero: Milo è abituato a viaggiare, ma in questo caso parliamo di un viaggio molto lungo. Mi consiglia di somministrare un sonnifero o qualcosa che lo calmi? Inoltre, è opportuno far fare dei vaccini? Infine, le chiedo anche un consiglio sullo stile di vita del mio felino: Milo ama uscire. Spesso si assenta per giorni, mentre io mi preoccupo! Oltre a FIV e FELV ci sono altre patologie di cui temere, facibli da contrarre con una vita all’aperto? Grazie per la sua attenzione e mi auguro davvero possa darmi consigli preziosi per il mio adorato Milo. Greta 

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Buongiorno Greta, grazie per le sue parole.

Se Milo continua a tossire, escludendo che siano conati di vomito, la patologia sottostante è sempre importante. Provi a fare mente locale su quando la tosse insorge: se in determinati periodi dell’anno o in situazioni particolari ( lavori in casa,  spostamenti …)

E’ consigliabile una visita accompagnata da una radiografia ed eventuali esami più approfonditi dell’apparato respiratorio e circolatorio che possano fornire la corretta diagnosi.
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Per quanto riguarda l’espatrio, le tre cose principali da tener presente sono il microchip,il passaporto e la vaccinazione antirabbica effettuata 21 giorni prima della partenza.

Per paesi che non appartengono alla Comunità Europea potrebbe servire più tempo dalla vaccinazione alla partenza  e/o la titolazione degli anticorpi antirabbica (esame sangue).

Le consiglio comunque di rivolgersi al suo Vetrinario o all’Asl Veterinaria di competenza e per Paesi esotici chieda informazione anche all’ambasciata o al consolato del paese prescelto.

La vita all’aperto è certamente più divertente e interessante per ogni gatto, non dimentichi che parliamo di un animo predatore. Ma allo stesso tempo può esporre l’animale a diverse  patologie decisamente fastidiose, provocate da endoparassiti (intestinali o polmonari) o ectoparassiti (pulci, zecche, acari). Da non sottovalutare poi eventuali risse con altri gatti! 

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La rinascita dopo la tragedia. Nasce Effetto Palla Onlus!

pallaaaaaVe la ricordate la storia di Palla? La cagnolina che mesi fa è stata, purtroppo per lei, protagonista di un atto di barbarie inqualificabile: viveva con un laccio stretto al collo che nel tempo l’aveva quasi decapitata.

Quando i medici della Clinica Veterinaria Due Mari di Oristano l’hanno accolta presso il loro centro non potevano credere a quella visione, ancora oggi ci tornano in mente le parole della Dott.ssa Pais che disse “Pensavamo di aver visto davvero tutto, ma con Palla abbiamo capito che non era così. Una cagnolina con il collo segato, praticamente decapitata”.

Immediatamente Palla è entrata nel cuore di tutti e sui social, così come in televisione, una folta schiera di persone intente a fare il tifo per lei! Giorno dopo giorno Palla è tornata alla vita, ha trovato una splendida famiglia, la Dott.ssa Pais che ha deciso di diventare la sua mamma umana e tante persone che quotidianamente chiedevano di lei.

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Palla ha aperto le porte della Clinica Veterinaria Due Mari a tutti noi: di colpo ci siamo immersi in quella realtà che da anni opera silenziosa e tenace nel recupero di “rottami”, come affettuosamente i dottori chiamano i tanti, troppi animali che arrivano da loro in condizioni disperate. Abbiamo imparato a conoscere gli altri pelosi sfortunati, Mauro su tutti, per cui abbiamo anche versato qualche lacrima alla notizia della sua morte.

Ed eccolo qui, l’effetto Palla. Una storia stata lanciata verso tutti noi che ha avuto un effetto a macchia d’olio, contagiandoci con la voglia di aiutare queste povere creature e fare qualcosa per loro.

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Come per incanto, dalla tragedia ne è nata una favola: Effetto Palla Onlus. Un’associazione in cui riunire tutte le strutture veterinarie i cui volontari potranno dedicarsi al recupero e alla cura dei tanti animali di nessuno, i tanti Palla che troppo spesso vagano in cerca di speranza. La nacita della Onlus è stata annunciata dalla pagina Facebook della Clinica Due Mari, dalla viva voce della Dott.ssa Pais con accanto Palla 🙂

Noi pensiamo che questa Onlus sia la prova evidente di come si possa tornare a vivere e dare una speranza di vita anche ad altri. Un esempio di generosità e di professionalità, messe a disposizione di animali sfortunati.

Effetto Palla Onlus è la nostra primavera e chiunque voglia partecipare può farlo con un libero contributo su questo iban IT65D0100517400000000006381 (ricordate che è detraibile dalla dichiarazione dei redditi!)

Palla e i suoi amici sono il miglior insegnamento per noi essere umani e bipedi: condividere il dolore per renderci migliori e fare del bene a chi ci sta accanto.

Non pensate sia meraviglioso?

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https://www.facebook.com/Effetto-Palla-Onlus

 

Zecche, pulci e pappataci. Come combatterli?

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

E se nell’ultimo post abbiamo parlato delle insidie della primavera per i nostri amici pelosi, questa volta è il Dott. Corrado Monzani, specialista veterinario, a suggerirci il miglior modo per tutelare la salute dei nostri compagni fedeli e goderci i primi caldi dell’anno!

Con la stagione calda arriva il problema degli insetti: zanzare, pulci, zecche e pappataci… che oltre a creare problemi di “visione”, soprattutto le zecche, possono  determinare dermatiti ma soprattutto essere vettori di malattie più gravi, oltre che essere parassiti anche dell’uomo.

In questo periodo bisogna iniziare la profilassi contro la filariosi cardiopomonare, trasmessa dalle zanzare comuni. E’ una malattia cronica che da i suoi primi sintomi mesi dopo l’infestazione. Il tipo di prevenzione è vario: si può scegliere l’iniezione, che assicura una copertura per 6-8 mesi, le pipette spot-on, oppure le compresse.

Il Vostro veterinario saprà cosa è meglio per il Vostro cane e quindi anche per Voi.

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Pulci e zecche possono essere combattute con collari, spot-on, o, recentemente, anche con compresse. A parte il collare che garantisce una copertura di circa 6-8 mesi, gli altri farmaci sono da somministrare circa una volta al mese fino ad ottobre novembre.

Ricordate che pulci e zecche possono essere vettori di malattie fra le quali  Ehrlichia Rickettsie e la Babebiosi

Alcuni di questi farmaci hanno anche un’azione repellente per gli insetti e questo serve soprattutto per la prevenzione della Leishmaniosi, malattia che ha come vettore il flebotomo (pappatacio) presente soprattutto nelle zone del litorale marino.

Consultatevi sempre con il Vostro Veterinario. Rispetto alla zona dove vivete o dove vi trasferite per le vacanze saprà indicarvi i giusti farmaci per la prevenzione.

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