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Gli animali di Amatrice

E’ di qualche ora fa la notizia del salvataggio di Gioia, piccola gattina bianco e grigia, viva dopo 6 giorni dal terribile terremoto che ha sconvolto la vita degli abitanti del Centro Italia.

gioia amatrice

Ad Amatrice nulla è più come prima, case e vite spazzate via da violenti scosse, per questo il ritorno alla vita di Gioia appare come un grande miracolo, soprattutto se pensiamo a Daniela, la sua proprietaria, senza più una famiglia, che da oggi non è più sola.

amatrice cane feritoI giorni del terremoto hanno mostrato a tutti noi la grandezza degli animali.

Quelli che sono rimasti vicini ai loro proprietari, quelli che hanno pianto da sotto le macerie, quelli che hanno scavato salvando oltre 60 persone, quelli rimasti a fare la guardia ad una casa che non esiste più.

” I nostri cani sono il miglior strumento tecnologico per trovare feriti sotto le macerie”, ha detto giorni fa un soccorritore dell’Unità Cinofila, giunto ad Amatrice con il suo amico a quattro zampe.

Li chiamano “cani da soccorso” e sono addestrati per la ricerca di corpi sotto le macerie. Spesso chi svolge attività di addestramento di questo tipo sono Onlus, che insieme ai volontari organizzano durante i weekend i corsi insieme ai propri animali.

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Non ci sono razze esclusive per questo tipo di lavoro, anche un meticcio può essere un buon cane da soccorso; in generale, vi sono razze come i labrador, che hanno una maggiore predisposizione. Un cane da soccorso deve essere di taglia media, socievole e avere un ottimo rapporto con il suo conduttore: il segreto infatti è proprio nella relazione uomo – cane.

L’addestramento prevede che i cani imparino a non raschiare le macerie con le zampe anteriori, per evitare problemi sia a loro che alla persona sepolta. La regolare e graduale abitudine a viaggiare negli appositi carrelli o rimanere per ore nei trasportini renderà più gestibile un eventuale viaggio in auto o aereo, spesso richiesti negli interventi di ricerca.

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L’addestramento dei cani da soccorso è continuo e richiede da parte dei soccorritori e dei propri cani costanza e dedizione; ciò che ci ha stupiti è che di questi corsi si sa veramente poco, oltre al fatto che spesso sono autofinanziati dagli stessi volontari. Il loro è un lavoro di utilità sociale e pubblica, varrebbe forse la pena stanziare finanziamenti per scuole di addestramento del genere?

Questi eroi a quattro zampe non si fanno scrupolo di rimanere giorni e notti intere tra le macerie, rischiano la propria vita pur di metterne in salvo una.terremoto amatriceLe immagini di Amatrice ci hanno sconvolti, e allo stesso tempo emozionati ogni volta che un cane abbaiava, segno di un corpo ancora vivo sotto le macerie o quando un soccorritore traeva in salvo un animale: in questo scambio di generosità abbiamo ritrovato il senso del vero amore che da sempre lega l’essere umano all’animale.

Per molte persone rimaste senza più famiglia quell’animale salvato significa non essere sole: è ancora viva l’immagine della cagnolina che, dopo strazianti lamenti, è stata tratta in salvo e subito abbracciata dal suo proprietario che ha esclamato in lacrime “Vieni, piccola mia”.

E la stessa Daniela, che da 6 giorni chiedeva notizie della sua gattina, alla vista di Gioia, ha detto “E’ l’unica cosa che mi rimane”.

Oggi ad Amatrice si contano i superstiti e non importa che siano uomini o animali, perchè oggi più che mai sono fratelli di una grande disgrazia. Vittime ed eroi a quattro zampe di fronte ai quali  proviamo un profondo dolore per i primi e immensa gratitudine per i secondi.

cocker amatriceLe immagini dei cani che in questi giorni hanno salvato vite umane imprimiamole nella nostra mente e facciamone tesoro, quando vedremo un animale abbandonato, maltrattato o allontanato per l’arrivo in casa di un figlio. Non dimentichiamole, solo così potremo dire di aver imparato qualcosa da questa immensa tragedia.

 

gabbiette per auto

In viaggio con Fido e Micio

vacanze cani in autoLe vacanze sono al termine? Non per tutti! Ci sono i vacanzieri dell’ultima ora e con loro, i pelosi pronti a godersi un nuovo viaggio insieme.

Ma quali sono le regole e le precauzioni da seguire quando viaggiamo con il nostro animale?

Partiamo dal gatto: ricordiamoci innanzitutto che un vero felino odia viaggiare! Spostarsi dal proprio territorio è per lui un grande sacrificio.

gabbiette per autoSe decidete di partire in macchina il vostro gatto non dovrà assolutamente essere libero, sia per la sua incolumità che per la vostra. Scegliete una gabbietta dove possa stare comodo e ponetela in uno dei sedili posteriori: non scegliete il portabagagli … troppi oggetti a lui estranei e poco agevole per un controllo costante durante il viaggio.

I rumori lo infastidiranno, per cui potrebbe miagolare per tutto il tragitto: no panic, e rassicuratelo con voce calma e tranquilla.

Un viaggio in treno richiede necessariamente l’uso della gabbietta, magari con base solida per evitare che con i bisogni sporchi il pavimento della carrozza.

Se invece la vostra destinazione richiede l’aereo allora, non solo sarà necessaria la gabbietta, ma non tutte le compagnie vi permetteranno di viaggiare accanto a lui: vi consigliamo quindi di organizzare per tempo il viaggio, così da evitare spiacevoli situazioni!

cani in autoE se è Fido il vostro compagno di viaggio?

Con lui è più facile spostarsi perchè un cane ama stare dove sta il suo amico umano, per cui si muoverà sempre con voi!

Nel caso di un viaggio in auto è opportuno sistemare il vostro cane nell’apposito trasportino. Molti preferiscono lasciarlo libero, ma è sempre un possibile pericolo. Molto comode sono le cinturine di sicurezza che danno al cane la giusta libertà di movimento, ma allo stesso tempo ne preservano l’incolumità.

cane auto

Per ogni viaggio in auto vi consigliamo la massima attenzione alle pause, durante le quali il vostro peloso potrà dissetarsi e sgambare un pò in libertà. Tenete sempre sotto controllo la temperatura, perchè potrebbe provocare problemi al peloso!

Per treni e aerei ci sono regole ben precise che dipendono dalla taglia: sempre e comunque nel trasportino, ma se sono cani di taglia piccola possono viaggiare con voi.  Alcune compagnie aeree hanno da poco iniziato a far viaggiare in cabina i cani fino a 8 kg di peso, per tutti gli altri, ahinoi, c’è la stiva, che non è proprio un bel posto per il nostro peloso! 

shutterstock_308981768Un viaggio è sempre un’esperienza indimenticabile … viverla con il proprio animale la renderà speciale, ma non dimenticate mai le regole e soprattutto il buonsenso per godervela come merita!

violenza su animali

Maltrattamento verso gli animali? Ora è reato.

maltrattamento animaliUna proposta di legge non è una legge, ma è sicuramente un passo avanti verso il cambiamento. Questa volta, e la notizia è fresca di stampa, la novità riguarda i nostri animali: una nuova proposta di legge presentata alla Camera propone maggiori e nuove pene per chi abbandona gli animali, li vende, li uccide o abusa di loro.

L’identificazione di nuovi reati distingue tale proposta dall’attuale situazione legislativa: l’introduzione del reato di violenza sessuale sugli animali, l’abbandono in auto e l’istigazione al combattimento.

Sì, sembra che finalmente si chieda giustizia per le vittime di tanta crudeltà: fino ad oggi nel nostro Paese, differentemente dal resto d’Europa, il reato di maltrattamento contro gli animali prevede da 3 a 18 mesi di carcere oppure una sansione che può arrivare anche a 30.000 euro.

violenza su animaliNessuna voglia di vendetta, ma una corretta richiesta di giustizia per esseri che non possono chiederla: i casi di Palla in Sardegna e del recentissimo atto di violenza in Calabria sul cane Angelo dimostrano la necessità di pene severe ed esemplari.

Il maltrattamento è un reato e come tale va punito: noi non possiamo che augurarci che tale proposta diventi legge e che sia correttamente applicata.

abuso su animali