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OIPA, la forza del volontariato che ama gli animali

angelo-pitbullL’ultimo fatto atroce di cronaca riguarda la storia di Angelo, un pitbull della zona di Trapani ritrovato con le orecchie snaguinanti e il corpo devastato da maltrattamenti di ogni genere.

L’ennesima vittima di malviventi che ancora oggi praticano il taglio delle orecchie con comuni forbici e senza alcuna medicazione, per instradare i cani ai combattimenti clandestini.

Angelo è stato soccorso dalle Guardie Eco Zoofile dell’Oipa di Trapani: dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico, ma almeno è fuori pericolo e tutti speriamo torni ad una vita serena.

Ancora una volta occorre ringraziare i volontari dell’Oipa e ricordare quanto sia importante il lavoro da loro svolto.  Fondata nel 1981 dalla Dr.ssa Milly Schar Manzoli, oggi l’Oipa è presente non solo in tutto il territorio italiano, ma in oltre 61 nazioni.

oipaMigliaia di volontari si sono impegnati in questi anni nella salvaguardia di animali, garantendo loro soccorso anche nelle peggiori situazioni: tra questi ricordiamo risultati importanti, come lo stop dei crudeli esperimenti effettuati sui cani presso l’Università di Pavia (2001) e quello alla vivisezione sui gatti nella facoltà di medicina all’Ospedale Sacco (2002).

oipa-salvataggioNel 2002 nasce a Milano il primo nucleo operativo delle guardie Eco-Zoofile OIPA, oggi presenti in 17 regioni con 62 nuclei provinciali attivi: negli anni sono diventate un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti degli animali, tanto che nel luglio del 2004 alle guardie zoofile viene riconosciuta la qualifica di polizia giudiziaria in relazione alle leggi per la protezione degli animali d’affezione.

Elemento fondamentale dell’associazione è la formazione: la capillare presenza dell’Oipa nelle scuole medie ed elementari permette di affrontare importanti temi come l’abbandono degli animali, la vita negli zoo, la presenza di animali nei circhi. Tutti argomenti di sensibilizzazione volti alla formazione di individui consapevoli e rispettosi dei diritti degli animali.

Ogni regione e provincia è dotata di una sede Oipa e questo grande network permette una collaborazione sempre più efficace sul territorio italiano. Il lavoro dei volontari e delle Guardie Zoofile risulta fondamentale in situazioni di recupero di animali maltrattati, vittime di terremoti, o abbandonati.

Più che volontari noi amiamo definire queste persone degli angeli, perchè si prendono cura degli animali più sfortunati, proprio come Angelo, la cui storia ha commosso l’intero Paese.

Il nostro invito è quello di conoscere la sede Oipa a voi più vicina, nella speranza che possiate ognuno a proprio modo, contribuire a rendere migliore il loro lavoro.

animali-salvi-oipaUnire le forze oggi più che mai significa dare una nuova speranza agli animali come Angelo, Palla e tanti altri che non hanno nome, ma tanto bisogno di noi e del nostro aiuto.

Se volete saperne di più visitate il sito dell’Oipa per scoprire il loro mondo, apprezzare il loro lavoro e vivere l’esperienza del volontariato, siamo certi che ne trarrete grande soddisfazione.

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Corte di Giustizia Europea: vietati i cosmetici testati su animali

Nel 2013 L’Unione Europea vietava i test effettuati sugli animali per la produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici.

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E’ di poche ore la sentenza della Corte di Giustizia che vieta l’immissione di cosmetici, i cui ingredienti sono frutto di sperimentazione su animali, nel mercato UE.

Un passo avanti importantissimo che definisce una volta per tutte la posizione dell’Europa nei confronti di un tema così scottante: non importa se la sperimentazione viene effettuata al di fuori della UE, rimane comunque il divieto di commercializzazione di tali prodotti.

cruelty-free1Parallelamente da parte dell’Europa viene sempre più incentivata la ricerca di strumenti e metodi di ricerca alternativi che non coinvolgano animali.

Esultanza unanime da parte di ENPA, LAV e Animalisti Italiani Onlus, che vedono in questa sentenza un passo avanti verso un approccio più etico alla ricerca.

A questi si unisce la nostra esultanza: la sperimentazione su animali per la produzione di prodotti cosmetici è da sempre un argomento contro il quale ci schieriamo. Studi scientifici dimostrano che oggi vi sono forme alternative di ricerca e metodologie diverse, che preservano gli animali, garantendo allo stesso tempo la qualità della sperimentazione.

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Il nostro augurio è che oltre alla sentenza vi sia una rigida e costante applicazione, con sanzioni adeguate per le aziende che non rispetteranno le nuove procedure, e con i giusti incentivi per forme di ricerca alternative.

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Dal Ministero della salute nuove regole per la gestione del proprio cane

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Una gestione consapevole del proprio cane rende serena la nostra convivenza con lui. La regola del buon senso è quella che secondo noi non va mai sottovalutata ed è la prima da tenere in considerazione. Ma ovviamente non basta ed è per questo che negli utlimi giorni il Ministero della Salute ha diffuso le nuove regole per il possesso e gestione del proprio cane.

Regole fondamentali per chi possiede un cane, ma anche per chi se ne occupa, quindi importanti per voi tutti dog sitter che siete nella nostra community.

Innanzitutto il proprietario del cane deve essere un adulto e registrare il proprio nominativo all’anagrafe canina.

ministero-saluteIn assenza del proprietario è il dog sitter che ha responsabilità civile e penale dell’animale per eventuali danni che lo stesso potrebbe arrecare a persone o cose.

Sacchetti e paletta sempre a portata di mano quando si esce per la passeggiata quotidiana: è il proprietario o dog sitter responsabile del decoro urbano, quindi della pulizia.

ministero-salute-caniQuando siete in giro con un cane non dovete in alcun modo lasciarlo libero, se non nelle aree dedicate: il guinzaglio deve essere sempre attaccato per evitare qualsiasi tipo di problema con l’animale. Non solo, ma la lunghezza totale non deve superare il metro e mezzo. Secondo le nuove direttive si dovrebbe portare anche la museruola, perchè sebbene il vostro cane non sia aggressivo, potrebbe comunque sopraggiungere una situazione di pericolo per cui si ritenga necessario l’uso della museruola.

E per chi ha animali un pò aggressivi? In questo caso ci sono corsi dedicati ai proprietari per il rilascio del patentino, una sorta di certificazione che attesti la vostra idoneità a gestire un cane di grossa taglia o con problemi comportamentali.

Memori dei fatti accaduti la scorsa estate, che hanno visto protagonisti due doghi argentini e un bimbo morire sbranato, non possiamo che concordare sulla necessità di regole ben precise per la gestione del proprio cane.

A maggior ragione se il discorso riguarda anche i dog sitter, a noi così cari! Quando si esce con un cane, che sia il proprio o in affido, è importante il rispetto delle regole sopra indicate: il nostro obiettivo deve essere sempre la tutela dell’animale.

ministero-salute-per-caniSe agiamo in sicurezza e con intelligenza ridurremo il rischio di incidenti e, si spera, eviteremo storie tristi come quella della scorsa estate.