Quando benessere fa rima con malattia

Ebbene sì, anche i nostri pelosi si ammalano di benessere, proprio come noi, che siamo sempre più sedentari e mangiamo spesso senza sapere bene cosa.

L’obesità, che a tutti gli effetti è definita come patologia, colpisce oggi un numero crescente di animali, a causa soprattutto di un’errata alimentazione e troppa sedentarietà.

81067686Quando siamo a tavola e il nostro Fido ci guarda con occhi disperati alla ricerca di cibo, dobbiamo essere consci del fatto che ogni assaggio fuori pasto è per lui fonte di malessere: un cane deve mangiare due volte al giorno, anche per i lunghi tempi digestivi (circa 7/8 ore), e soprattutto il nostro cibo contiene elementi dannosi per la sua salute.

Altro tema fondamentale è quello del movimento.

cane-obesoProprio come accade per noi esseri umani, a cui i medici raccomandano di non rinunciare mai al movimento , lo stesso vale per i pelosi.

Correre, passeggiare sono toccasana per i nostri cani, che, seguiti da una dieta bilanciata, possono mantenersi in forma.

Non sottovalutate mai i problemi di peso. Questi sono fonte di possibili danni al cuore, all’apparato digerente e respiratorio.

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Quando decidete di sterilizzare il vostro peloso fatevi guidare dal veterinario per la dieta migliore da seguire, visto che l’operazione spesso porta ad un aumento di peso.

Infine, per voi dall’animo gattaro, sappiate che i felini, poco dediti al movimento, sono predisposti a patologie come il diabete, pertanto sarà indispensabile provvedere ad un’adeguata alimentazione e un corretto stile di vita.

Ricordate sempre che un animale sano è fonte di benessere anche per noi e che un animale sano rimarrà a lungo il vostro compagno di vita.

 

Jasper e la magia delle sue tre zampe

Una storia speciale quella di Jasper, felino coraggioso e di rara dolcezza che ha fatto il suo ingresso nella prestigiosa Università di Cambrudge per aiutare centinaia di studenti a superare lo stress da esami.

Jasper è un gatto speciale non solo per la sua encomiabile missione, ma perchè il piccolo felino ha solo tre zampe: la sua è una storia di abbandono alla quale seguì un brutto incidente, che obbligò la Cats Protection, un’organizzazione per il benessere dei felini nel Regno Unito, a rimuovergli la zampa danneggiata pur di salvargli la vita.

Dopo l’intervento l’incontro con Simon Frost, vice bibliotecario presso l’Università di Cambridge, che decise di adottare il piccolo Jasper e portarlo con sè a lavoro: un amore a prima vista con gli studenti che ben presto si sono abituati a vederlo girare sornione tra gli scaffali, i volumi della Biblioteca e…. dormire sereno sulle copie del Financial Times.

Il felino Jasper è oggi la mascotte degli studenti di Cambridge e l’assenza di una zampa non sembra provocare alcun rallentamento nei suoi movimenti e tantomeno creargli problemi: è lui che riesce ad alleviare lo stress dei ragazzi, che spesso arrivano prima per studiare sereni accanto a lui.

E sempre a lui è dedicata la pagina Facebook Cambridge University Cat Club, oltre che a tutti gli studenti che sentono la mancanza dei loro gatti di casa.

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Jasper è l’esempio di come un animale sia di fondamentale aiuto per gli esseri umani e non importa quante zampe si possiedano… il cuore grande dei pelosi è capace di fare di tutto!

Nel tuo 730 tutte le detrazioni per le spese veterinarie

Tempo di 730, scatta la frenesia della dichiarazione dei redditi e anche le spese sostenute per i nostri pelosi diventano protagoniste di sgravi e detrazioni, ma quali sono le spese veterinarie detraibili nel 2017?

spese_mediche_animali_1Come sappiamo, sia nel modello 730 che nel Reddito Persone Fisiche per la dichiarazione dei redditi è possibile sfruttare la detrazione delle spese veterinarie sostenute per le cure dei nostri pelosi: innanzitutto occorre specificare che queste sono applicate agli animali legalmente detenuti, ovvero gli animali che hanno validi certificati e documentazione relativa al microchip o all’iscrizione ad un’anagrafe comunale, ad esempio, come accade per i cani.

Per gatti, furetti e altri animali che in genere non sono obbligati ad essere registrati sarà sufficiente il possesso del Pet Passport, ovvero una fattura d’acquisto o di un documento attestante l’adozione. Nel caso in cui il contribuente non sia in possesso di questi documenti i proprietari di animali possono effettuare una registrazione volontaria, ossia una dichiarazione di detenzione giuridica dell’animale.

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Sono invece esclusi dalle detrazioni gli animali tenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole o destinati alla riproduzione o consumo alimentare.

Quali documenti occorre presentare per la detrazione?

La detrazione delle spese veterinarie 2017 si riferisce alle spese per la cura di animali domestici effettuate nell’anno solare precedente, ossia nel 2016.

730caniPer poter effettuare regolarmente la detrazione delle spese veterinarie dalla dichiarazione dei redditi occorre avere lo storico delle fatture mediche rilasciate dal veterinario e gli scontrini relativi ad acquisti di farmaci effettuati in farmacia, ad esclusione di mangimi ed antiparassitari.

1432573330388.jpg--Ma come si calcolano le detrazioni?

Le spese veterinarie sono detraibili al 19% con la dichiarazione dei redditi 2017  ma è prevista la franchigia di 129,11 euro, cioè la detrazione viene calcolata sulla spesa che eccede la franchigia (quindi sulla somma che va oltre i 129,11 euro). Ricordiamoci comunque che il tetto massimo di spesa consentita per ottenere lo sconto IRPEF per animali domestici è pari a 387,34 euro.

Cosa aspettate petlovers? Raccogliete le vostre fatture e scontrini e contrattate un professionista che possa aiutarvi con la dichiarazione.