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Aiuto, c’è il veterinario!

La salute, si sa, è la cosa più importante e prendersene cura è un dovere, sebbene non sempre un piacere. Per chi come noi è un vero petlover, la salute del proprio peloso è fondamentale per vivere con lui in serenità e armonia.

Ma quando arriva il momento di andare dal veterinario si diffonde un’ansia generale che investe noi, il peloso e, una volta arrivati in ambulatorio, il veterinario!

Come rendere meno difficile una visita dal veterinario evitando scene tragiche da film?

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Innanzitutto partiamo dai cuccioli. I piccolini non hanno mai visto un veterinario pertanto la prima visita non desta loro grandi ansie. Siamo piuttosto noi quelli che si preoccupano e riempire di coccole il nostro cucciolo è certamente il modo peggiore per prepararlo ad una visita con il dottore! 

Eccessive coccole accrescono l’ansia del pelosino e, una volta entrati in studio sarà compito del veterinario mettere il cucciolo a proprio agio con premietti, giochini ed elogi.

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Evitiamo piccoli urletti di preoccupazione durante la visita… il nostro peloso capisce bene ogni nostro suono e si spaventa. Lasciamo che il dottore lo visiti in pace e attendiamo la fine del controllo per chiedere informazioni e delucidazioni.

shutterstock_429490396E se il nostro cane è adulto?

Un cane adulto percepisce ancora di più le nostre paure e le interiorizza senza filtri. Innanzitutto, abituate sin da cucciolo il vostro cane a farsi toccare le orecche, gli occhi, le varie parti del corpo: in questo modo non avvertirà come pericolo eventuali manipolazioni del medico.

Prima di entrare nello studio accertatevi che non vi siano altri animali con cui il vostro peloso potrebbe litigare. Qualora ce ne fossero attendete il vostro turno fuori dalla sala d’attesa… rimanere dentro e ripetere al vostro peloso di stare fermo e zitto non fa che aumentarne l’ansia e la paura.

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Non tutti i cani sono docili e tranquilli, quindi prima di iniziare qualsiasi visita informate il veterinario di eventuali comportamenti aggressivi del vostro peloso così da evitare spiacevoli incidenti.

Anche noi spesso siamo intimoriti dalle visite mediche, pensiamo ad esempio quelle dal dentista. Eppure è fondamentale prendersi cura della propria salute e nel caso dei nostri pelosi siamo doppiamente responsabili del loro benessere.

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Impariamo innanzitutto noi ad essere sereni e loro, da bravi compagni di vita quali sono, vivranno l’sperienza del veterinario con più serenità.

 

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Capodanno senza botti

Le ultime ore del 2016 fanno spazio al nuovo anno e tutti noi siamo pronti ad accogliere il 2017 pieni di speranze, buoni propositi e sogni da realizzare.

Cosa aspettarsi dal Nuovo Anno? Sicuramente la possibilità di godersi ogni giorno con il nostro peloso! E come tutti i veri petlover, il nostro augurio è che questo Capodanno sia libero dal fardello dei botti, usanza ancora troppo presente in tutte le regioni del Paese.

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Si stima che ogni anno a causa dei botti centinaia di animali siano vittime di incidenti, smarrimenti e patologie con cui dovranno convivere per il resto della loro vita.

Se l’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz, i cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

img-cane-gattoQuesto significa che lo scoppio di un botto è capace di spaventare a morte i nostri pelosi. Come fare per cercare di ridurre al minino tali effetti o incidenti?

Innanzitutto crediamo che le istituzioni comunali e regionali debbano vietare in maniera assoluta l’uso dei botti nelle città italiane prevedendo sanzioni esemplari per i trasgressori.

Per noi che viviamo con i nostri amati pelosi ecco alcuni consigli per vivere al meglio la notte più lunga dell’anno senza problemi:

  • Non lasciare mai il cane all’aperto, preferire invece stanze piccole, magari lontane dalla strada o da zone dove qualcuno può sparare petardi.
  • E’ preferibile non lasciare l’animale da solo, ma se proprio non si può fare diversamente, rendere “viva” la stanza con un po’ di musica o televisione a basso volume e lasciare accesa la luce.
  • Se si è in casa, evitiamo di rassicurare cani e gatti ad ogni rumore coccolandoli: quello che per noi è un gesto di affetto provoca nel nostro peloso l’effetto contrario poiché suggerisce che c’è qualcosa che non va. Meglio continuare a chiacchierare normalmente sempre tenendo d’occhio i suoi movimenti.
  • Se l’animale si agita troppo o è anziano con problemi di natura cardiaca, farsi prescrivere dal veterinario dei fiori di bach, un rimedio naturale che potrete iniziare a somministrare al vostro peloso anche qualche giorno prima del 31 dicembre per favorire il rilassamento.

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Come diciamo noi di PetMe si può festeggiare responsabilmente e nel pieno divertimento senza per questo nuocere alla salute dei nostri animali, ma anche di persone anziane o con problemi cardiaci.

Cari petlover per voi l’augurio più grande e sincero per un 2017 pieno di soddisfazioni e gioie in compagnia dei vostri pelosi, e con noi sempre pronti a prendercene cura quando voi non potete!

Buon Anno 🙂

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Il tuo peloso si trasferisce dal pet sitter, cosa devi sapere?

Ed eccoci di nuovo pronti a goderci le vacanze di Natale! Tutto pronto per festeggiare o in famiglia o con un viaggio di quelli indimenticabili. Abbiamo organizzato tutto, anche la trasferta del nostro peloso a casa del suo pet sitter … ma ora l’ansia ci assale.

Come starà il nostro piccolo? Sentirà la nostra mancanza? Come possiamo fare per farlo sentire meno solo?

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E’ vero, abbiamo scelto di affidarlo ad un pet sitter perchè, dovendo partire, non poteva venire con noi, ma ora ci chiediamo come organizzare al meglio il suo soggiorno: ecco alcuni semplici ma preziosi suggerimenti per voi.

IL SUO BAGAGLIO: Mancano pochi giorni alla partenza del tuo tesoro a quattro zampe. Cosa mettere nella sua borsetta da viaggio? Innanzitutto il suo cibo: solo tu sai cosa mangia, quindi sarai a tu a provvedere alla sua alimentazione. La sua copertina, non solo per stare al caldo, ma perchè è il legame con la sua casa. I suoi giochini, ma attenzione a che non vi siano altri cani … i giochini, si sa, possono far scoppiare liti tra cani! Eventuali medicinali, qualora il tuo peloso ne abbia bisogno.

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COSA RICORDARE AL TUO PET SITTER: Prima del giorno della trasferta chiama il tuo pet sitter oppure torna a casa sua, magari con il tuo peloso. Ricordagli i tempi della pappa, come preferisce giocare il tuo animale e accertati di quali ospiti pelosi saranno insieme a lui. Se il tuo quattrozampe non è socievole preferisci una casa dove sia l’unico ospite peloso. Ricorda di consegnare il libretto sanitario e fornire indicazioni su eventuali medicinali da somministrare al tuo amico fedele. 

FOTO FOTO FOTO: Ogni pet sitter che si prende cura di un animale deve aggiornare il proprietario sullo stato del piccolo. Non avere quindi remore a richiedere aggiornamenti con foto e video: sapere che il tuo amore a quattro zampe sta bene ed è sereno è di grande importanza per garantire anche a te una vacanza tranquilla.

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Quando andrai a portare il tuo peloso dal pet sitter sentirai un nodo in gola, noi di PetMe lo sappiamo bene. Non preoccuparti, è l’amore immenso che provi per lui che ti gioca questi scherzi. Abbraccialo forte e sussurragli che tornerai presto da lui …. parti sereno, lui sarà in ottime mani! 

BUON NATALE!