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Come trascorrere un buon Natale con cani e gatti

Come trascorrere un buon Natale con cani e gatti

Un mese a Natale anche per i nostri pelosi! Croce e delizia per il vostro amico a quattro zampe, tanto che anche il Ministero della salute ha stilato un vademecum su come trascorrere un buon Natale con cani e gatti e tutelare la loro salute, il Natale rimane infatti la festa più amata da grandi e piccoli… e pelosi. Che in mezzo a decorazioni, alberi di Natale, luci, festeggiamenti, fiocchi… andranno sì in brodo di giuggiole ma anche incontro a possibili e spiacevoli imprevisti. E proprio per questo dovete essere molto prudenti senza fare troppe e grosse rinunce. Sarà sufficiente mettere in atto qualche accortezza per trasformare le feste natalizie in un momento magico per tutti all’insegna anche di un Capodanno senza botti.

Come trascorrere un buon Natale con cani e gatti

 

Il regalo più bello per loro siete voi!

Natale uguale regali. Anche per il vostro peloso. Che apprezzerà soprattutto il fatto che avrete pensato anche a lui! Una nuova cuccia, una nuova lettiera (sapete che i gatti amano stare nel pulito che brilla!), una copertina, dei biscotti studiati per lui più particolari del solito, un giochino hi-tech… Se poi avete un peloso con i gommini rosa, cioè un gatto, lasciategli le scatole, come quelle delle bottiglie, del panettone o di qualche regalo, a disposizione: si divertirà come un matto, nascondendosi o dormendoci dentro o facendosi le unghie, e così lo renderete felice! Il vostro peloso è un membro della famiglia, quindi anche lui merita il suo regalo! Se invece dovete fare regali a vostri amici petlover, potete regalare un ritratto del loro peloso realizzato da veri professionisti (si trovano in rete): sarà senz’altro gradito.

Leggi anche Natale alle porte… cosa regali al tuo peloso?

Ma cari petlover, ricordatevi che il regalo più bello saranno il tempo e le coccole che dedicherete al vostro peloso. Che finalmente vi vedrà più spesso. Quindi, sarà d’obbligo aumentare la sua dose di coccole e attenzioni. Più tempo nel lettone o sul divano con il vostro micione, che farà bene a entrambi (ne avevamo già parlato nel post Casa dolce casa sul divano con il nostro peloso, e più passeggiate e gioco con il vostro cane all’aria aperta, tenendo d’occhio le temperature. Se le temperature si abbassano o siete sulla neve, potete fargli indossare un cappottino. Se si sporca o si bagna, una volta a casa, pulitelo magari con le salviette igieniche per animali e asciugatelo bene (qualche consiglio in più lo trovate nel post Brr… che freddo! Come ripariamo i nostri animali dal freddo?). Secondo le indicazioni del veterinario potete poi aumentare la sua dose di pappa non solo perché d’inverno il dispendio di energie è maggiore rispetto ai mesi estivi, ma anche per permettergli di combattere il freddo. E anche come premio natalizio!

Come trascorrere un buon Natale con cani e gatti

 

Occhio alle decorazioni natalizie e…

 Alla vista di palline, nastri, fiocchetti, polistirolo, luci, ciondoli, feltro, statuette e tanto altro, il tuo peloso andrà sicuramente in brodo di giuggiole! Ma dovrete fare in modo di proteggere tutti gli addobbi e soprattutto la salute del vostro amico a quattro zampe. D’altronde un Natale senza decorazioni e festeggiamenti non è Natale. Ecco alcuni consigli:

  1. posizionate l’albero in un punto sicuro fuori dalla portata delle zampette del peloso; magari scegliendo un albero più piccolo da posizionare in alto, su qualche mobile, difficilmente raggiungibile;
  2. optate per decorazioni sobrie quindi poco attraenti per il vostro peloso, posizionandole per esempio soprattutto nella parte alta dell’albero ed evitando quelle di vetro che potrebbe rompersi e causare danni al peloso;
  3. nascondete prese e fili delle luci dietro l’albero o un mobile;
  4. occhio alle candele, specie se avete un gatto, perché potrebbe bruciarsi;
  5. spruzzate intorno all’albero o al presepe o dove non volete che il peloso si addentri un po’ di essenza agli agrumi: il loro odore è molto sgradevole per i gatti;
  6. fate attenzione alle Stelle di Natale, perché sono piante tossiche per cani e gatti.

… alle delizie culinarie  

La cena della Vigilia o il pranzo di Natale sono momenti sacri perché sarete in mezzo ai vostri cari. E ovviamente il vostro amico a quattro zampe non deve essere escluso. Ma anche in questo caso dovete essere prudenti. Qualche piccolo sgarro va bene ma senza esagerare. Lo sappiamo, sarà dura, perché il peloso vi guarderà con pena supplicandovi cibo o un pezzo di panettone! Ma dovrete resistere alla tentazione di allungargli qualcosa e avvisare parenti e amici di non far cadere per caso cibo dalla tavola imbandita!

Avanzi troppo elaborati o conditi, cioccolato, noci, panettone possono infatti disturbare anche seriamente stomaco e pancia di cani e gatti. Per il loro benessere e per farli sentire parte della tavolata, meglio dare uno snack speciale, un biscottino o un premietto.

 La sera di Capodanno non lasciarlo solo!

La notte di San Silvestro è un momento di festa per tutti, purtroppo non per i nostri amici a quattro zampe che potrebbero stressarsi e spaventarsi e andare letteralmente in panico. Non dovrete lasciarli soli! E inoltre è bene evitare luoghi troppo rumorosi, dove magari sapete che verranno esplosi petardi, e tenerli al sicuro in casa o comunque al chiuso, vicino a voi! Se necessario, potete ricorrere a un integratore calmante.

Il consiglio ovviamente è sempre quello di stare con il vostro peloso anche se decidete di fare per esempio qualche giorno in montagna. Purtroppo però non sempre è possibile. L’importante è non lasciarlo solo, specie la sera di Capodanno. Petme vi viene in aiuto. Qui potrete trovare il petsitter che più farà al vostro caso e del peloso. L’unica raccomandazione: non aspettate l’ultimo momento a prenotare, specie se avete già un vostro petsitter di fiducia. Le richieste sono sempre tante, a maggior ragione nei periodi di alta stagione come le festività, i ponti e il periodo estivo. Come scegliere un pet sitter? Leggi Dove e come scegliere catsitter e dogsitter?

È Natale anche per il vostro peloso: fate il possibile per rendere questo giorno speciale e trascorrerlo con gioia e serenità! Il vostro peloso, come sempre, ve ne sarà grato.

Come trascorrere un buon Natale con cani e gatti

 

cane con zucche: idee e consigli per festeggiare halloween

Idee e consigli per festeggiare Halloween con il peloso

Oramai la festa di Halloween è alle porte. Al di là di quello che si dice e si pensa su questa festa importata dall’America (a questo link trovate il significato di Halloween), e pregiudizi sui gatti neri, stregoneria, ciò che per noi conta è darvi alcune idee e consigli per festeggiare Halloween in modo indimenticabile con il vostro peloso! O, se non potete, fare in modo che stia bene durante la vostra assenza nel giorno di Halloween. Per esempio, se avete un cane che soffre di ansia da separazione (leggete L’ansia da separazione del cane: come affrontarla) è bene che non lo lasciate solo ma nella mani di un pet sitter (il perché lo trovate su 4 buoni motivi per cui è importante un pet sitter).

Rendetelo partecipe, ma senza esagerare!

Se per la festa di Halloween prevedete di restare in casa a festeggiare con grandi e piccoli, trasformando la vostra abitazione in una vera casa stregata con tanto di decorazioni di ogni tipo, potete rendere partecipe anche il vostro amico a quattro zampe ma senza esagerare, perché, ricordatevi, gli animali non sono peluche e pertanto potrebbero anche stressarsi e irritarsi! Perché anche i cani e i gatti più socievoli possono perdere la pazienza se ci sono troppi stimoli o movimenti di persone in casa… Il gioco è bello finché dura poco: anche per loro!

cane con zucche: idee e consigli per festeggiare halloween
Photo by Ben Hanson on Unsplash

Simpatici costumi di Halloween anche per animali

In commercio, soprattutto in questo periodo, si possono trovare simpatici vestiti di Halloween per animali modello zucca, scheletro, pipistrello, a prezzi anche economici. Per rendere partecipe il vostro peloso, è sufficiente, proprio per non agitarlo troppo – nel caso abbandonate l’idea – fargli indossare anche solo un semplice cappottino o collarino di colore arancione. Senza pensare a idee stravaganti. E ne sanno qualcosa i partecipanti alla Tompkins Square Halloween Dog Parade, considerata la più grande sfilata di cani nel mondo che si è svolta il 24 ottobre a New York, dove hanno sfilato centinaia di cani travestiti per Halloween con costumi di ogni tipo alla conquista di migliaia di premi in dollari.

Inoltre, ciò che conta non è il prezzo del vestito, ma la salute del vostro animale. Qualsiasi vestito o gioco per il peloso è importante infatti che corrisponda a precisi requisiti di sicurezza. Per esempio è bene che non abbia parti facilmente staccabili che il peloso può ingoiare o con cui può ferirsi, come bottoni, cerniere e cuciture in genere. Un vestito, indipendentemente dalla festa di Halloween, non deve poi essere troppo stretto per non ostacolare la libertà di movimento del peloso. Per ammortizzare la spesa potete acquistare indumenti o oggetti che possono poi tornare utili in altre occasioni o anche per tutti i giorni.

In alternativa, andrà benissimo anche dargli un suo biscottino o un premietto per far capire anche a lui che si tratta di un evento speciale.

cani travestiti: idee e consigli per festeggiare halloween
Tompkins Square Halloween Dog Parade

E se il 31 ottobre dovesse rimane a casa da solo?

Se invece avete in programma di festeggiare Halloween diversamente, è importante che non lasciate solo il vostro fedele amico, come d’altronde dovreste fare ogni volta che avete impegni. Trovargli un petsitter di fiducia con cui possa sentirsi tranquillo è il primo passo da fare ancora prima di pensare ai vostri festeggiamenti! Dove e come scegliere catsitter e dogsitter? Ma su Petme! Attraverso una accurata e filtrata ricerca potrete trovare il petsitter che più farà al vostro caso e di quello del vostro amico a quattro zampe.

5 consigli da seguire per la festa di Halloween

In questi giorni in rete non si fa altro che leggere notizie sull’imminente festa di Halloween 2017 e leggere anche tante cose sul suo legame legame con i gatti neri. Senza cadere in esagerati allarmismi, qualche precauzione in più non fa mai male:

  1. “dolcetto o scherzetto” vale sono per gli umani! Se proprio volete premiare anche il peloso con un dolcetto, potete ricorrere ai biscotti o premietti adatti a lui;
  2. non dategli la zucca, se prima non avete sentite il parere del vostro veterinario di fiducia, perché potrebbe provocargli problemi intestinali;
  3. tenete lontani fili, tubi e altre decorazioni dalla sua curiosità;
  4. se realizzate la tipica zucca di Halloween vuota con una candela all’interno, non lasciatela a portata del peloso: soprattutto i gatti tendono a stare vicino a fonti di calore, come appunto le candele;
  5. per i più preoccupati, tenete in casa i propri mici fino al 2 novembre predisponendogli, se è abituato a fare i bisogni in giardino, una lettiera in casa.

gatto con zucche e verdure: idee e consigli per festeggiare halloween

 

Chi è responsabile se l’animale causa danni?

chi è responsabile se l'animale causa danniNell’immaginario comune un pet sitter è una persona molto giovane, spesso studente, che porta un po’ a spasso il cane per fargli fare i bisogni e che lo fa per iniziare ad avere la propria indipendenza. Nulla di più falso. O meglio. Il lavoro di pet sitter può essere, e oggi lo è sempre di più, una professione a tutti gli effetti; certo appagante, ma che richiede allo stesso tempo molta responsabilità sia verso l’animale sia verso cose, persone e proprietari. Già perché in genere fila tutto liscio… ma se così non fosse? Chi è responsabile se l’animale causa danni?

Organizzazione, comprensione, attenzione e problem solving!

Il pet sitter diventa un amico e un vero e proprio riferimento per il fedele amico: sostituisce il proprietario in alcuni momenti della giornata o durante le vacanze, occupandosi di diverse attività, ovvero del gioco, della pappa, della toelettatura e di tanto altro. Non solo. Tra le skill di un bravo pet sitter, anche senso di organizzazione, comprensione delle esigenze di tanti clienti, tanta attenzione e anche problem solving. Ovvero deve essere in grado di saper gestire imprevisti e situazioni di stress senza entrare nel panico. Per questo, il pet sitter deve essere una persona responsabile e di fiducia per tutti (leggete anche 4 buoni motivi per cui è importante un pet sitter di fiducia).

chi è responsabile se l’animale causa danni
Photo by Nomao-Saeki on Unsplash

La legge è molto chiara: il responsabile è il pet sitter

Ma solo per questo? No. Il padrone deve sentirsi in buone mani quando affida a qualcuno il suo amico a quattro zampe anche per evitare situazione spiacevoli e problemi anche seri al peloso. Anche se la legge è molto chiara in merito: la persona che in un preciso momento ha in custodia un animale è responsabile civilmente di qualsiasi cosa gli accada o di qualunque danno provochi a terzi o a cose. A meno che non riesca a dimostrare che il fatto accaduto sia stato provocato da un caso fortuito e imprevedibile, oppure per esclusiva colpa del danneggiato. Ma si tratta di casi rari e isolati. Perché chi ha in custodia un cane, a maggior ragione da tanto tempo, sa benissimo come si comporta fuori di casa.

chi è responsabile se l’animale causa danni

Vademecum per la tranquillità di tutti

Per il Codice Civile e di recente anche per la Cassazione, il pet sitter è dunque responsabile del peloso che ha in custodia. Per questo, per evitare problemi che possono inficiare il proprio lavoro e il benessere del peloso e del proprietario, ecco un vademecum che può tornare utile per la serenità di tutti, a due e quattro zampe.

    • Accettate di occuparvi solo di cani muniti di microchip e libretto sanitario;
    • Cercate di conoscere prima l’animale (e anche il padrone!): se vi è stato chiesto all’ultimo di prendervi cura di un peloso è preferibile rifiutare l’impegno, piuttosto che correre rischi, oppure se non c’è tempo di conoscersi prima e volete per forza accettare l’impegno, è vivamente consigliato stipulare un contratto di poche righe con il cliente (la cosiddetta manleva) in cui si viene esonerati da eventuali danni che l’animale può provocare a cose e persone.
    • Procuratevi e memorizzatevi tutti i contatti del proprietario, on line e off line (accertatevi di avere per esempio un recapito telefonico raggiungibile sempre, non solo via whatsapp).
    • Attenetevi scrupolosamente alle indicazioni del padrone: se il proprietario vi dice per esempio che il cane è aggressivo con i simili, evitate di sguinzagliarlo in un’area cani;
    • Avvisate immediatamente il proprietario se durante la custodia notate comportamenti strani, per esempio se l’animale non mangia (sindrome da abbandono), in modo da capire come intervenire.
    • Denunciate subito ai Carabinieri se il cane scappa dalla mano o dall’area cani o dovesse essere rubato.
    • Per stare tranquilli, fate come molti pet sitter che svolgono l’attività in modo continuativo: stipulate una polizza da responsabilità civile: non è molto costosa e senz’altro dormirete sonni tranquilli.

Avete mai pensato a un corso da addestratore?

Se decidete che il pet sitting sarà la vostra professione, bene, non perdete tempo! Studiate e preparatevi! Non solo imparerete a gestire i pelosi ma molte più persone si fideranno di voi. Potete fare per esempio un corso di addestratore cinofilo, che vi permetterà di apprendere i meccanismi fondamentali del comportamento dei cani e delle corrette interazioni uomo-cane. Poi prendete il patentino che vi verrà rilasciato ed esibitelo ai clienti come segno di preparazione (per saperne di più leggete il post Con Petme puoi diventare addestratore cinofilo a un prezzo speciale).

Per i proprietari c’è sempre l’assicurazione

Nel momento in cui lasciate entrare gli  animali nella vostra vita, avrete senz’altro soddisfazioni, gratificazioni, amore, coccole… ma non dimenticate che qualunque conseguenza del loro comportamento sarà di fatto una vostra responsabilità. C’è solo un caso in cui non avete responsabilità ed è il proprietario del peloso a concorrere al risarcimento di danni (che avrà stipulato una buona assicurazione come questa di Cattolica): se nella polizza assicurativa viene inserita una clausola di esclusione della rivalsa da parte dell’assicuratore nei confronti di coloro ai quali l’animale è stato affidato!

chi è responsabile se l’animale causa danni
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