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I cani giocano nell’erba? Attenzione a cosa mangiano

Nell’articolo precedente ci siamo soffermati sulle maggiori problemi che vivono i nostri amati cani quando mangiano l’erba. Oggi ci soffermiamo sugli effetti “collaterali” di un comportamento istintivo dei cani.

Talvolta è una necessità

Alcuni veterinari ritengono che i cani potrebbero ingerire l’erba per compensare carenze nutrizionali, ma va anche detto che questa abitudine è frequente pure tra i pelosetti che hanno una dieta ben equilibrata.

In caso di dubbio, chiedete all’esperto se siano necessarie delle integrazioni per far stare meglio il vostro amico. In effetti, il cane può avvertire il bisogno di assumere sostanze che favoriscano la digestione, tra cui le fibre e la clorofilla, naturalmente presenti negli steli d’erba.

Se ne mangia piccole quantità e poi non vomita, oppure non mostra di avere particolari disturbi ed è del solito umore, è un fatto naturale di cui non preoccuparsi particolarmente, se non, al limite, integrando la sua dieta con un cibo più ricco di fibre. Invece, se si tratta di un consumo importante, allora sarà bene scoprirne le cause per non sottovalutare magari problemi più seri.

Quando è un comportamento da correggere

Osservate anche qual è l’atteggiamento del cane mentre mangia l’erba. E’ sereno oppure compulsivo?  In quest’ultimo caso, è opportuno che vi rivolgiate al veterinario oppure all’educatore cinofilo per scoprirne la causa e affrontare la situazione nel modo più corretto. Infatti, alla base potrebbe esserci la noia o il bisogno della vostra attenzione o di stare più a lungo in vostra compagnia: provate a stimolare Fido, sia mentalmente che fisicamente, con giochi ed esercizi di attenzione e, allo stesso tempo, fate in modo di favorire la socializzazione con altri cani, soprattutto se è un cucciolo o comunque un soggetto giovane. Probabilmente, dopo, smetterà di fare la capretta!

E se mangia delle piante tossiche? Seguiteci su PETME e scoprirete quali sono le piante più comuni e più pericolose per il vostro cane!

Marcella Valverde 

 

Fermenti lattici per cani? Non sono tutti uguali

Ogni giorno si aggiungono nuove evidenze scientifiche che dimostrano il ruolo fondamentale della flora intestinale nei cani.

Innanzitutto cos’è?  È un insieme di microrganismi (batteri, funghi, virus) che colonizzano l’intestino.

Spesso capita che la popolazione batterica sia soggetta a destabilizzazioni.  Le cause?  alimentazione, stress psico-fisici e ambientali, uso di farmaci e predisposizioni di razza.

Le conseguenze di questo sbilanciamento possono portare a fenomeni indesiderati quali infezioni, malassorbimento, indebolimento delle difese immunitarie e diarrea.

Per ristabilire il corretto equilibrio microbico intestinale un primo approccio risiede nell’uso dei probiotici. Si tratta di batteri vitali, che si riproducono nell’intestino, aiutando a mantenere in equilibrio la flora microbica intestinale.

 

Perché scegliere FormaLIFE

FormaLIFE è l’unico mangime complementare dietetico per cani e gatti a particolari fini nutrizionali con azione combinata di:

2 Probiotici – Ceppi vivi

  • Lactobacillus acidophilus migliora le condizioni intestinali, aiuta a supportare un sano sistema immunitario e a diminuire l’umidità delle feci di cani e gatti.
  • Enterococcus faecium colonizza l’intestino favorendo la proliferazione dei batteri intestinali utili.

2 Prebiotici – FOS e MOS

  • FOS (Fruttoligosaccaridi) in grado di contribuire a modificare positivamente la microflora intestinale.
  • MOS (Mannanoligosaccaridi) in grado di supportare l’equilibrio intestinale favorendo la rimozione dei patogeni.

Elementi ad azione astringente

  • Acido tannico e tannini hanno la capacità di adsorbire i liquidi in eccesso.

Vitamine e oligoelementi utili in caso di disturbi intestinali

  • Vitamina A protegge la muscosa intestinale, Vitamina B12 ad azione antianemica, Vitamina E e Zinco chelato supportano un sano sistema immunitario.

FormaLIFE è utile in caso di sindrome diarroica, prolungata terapia antibiotica, cambi di alimentazione e situazioni di stress.

Cani in Casa. CUCCIA SÌ, LETTO NO!!!

Cani in casa? Come far capire al nostro amico a quattro zampe che il letto è nostro e non suo.

Cani in Casa. CUCCIA SÌ, LETTO NO!!!

Morbido, comodo e, soprattutto, proibito… Il letto è proprio uno di quei posti che il nostro cane cerca sempre di raggiungere, indipendentemente dalla sua taglia. Lui vuole dormire a contatto con il suo “branco” e noi, invece, preferiamo non dargli questa abitudine. Spesso e volentieri, infatti, molti cani “tornano cuccioli” e tendono a riprodurre la stessa situazione di quando stavano attaccati alla mamma. Che fare? Prima di tutto, evitate di usare modi troppo bruschi: traumatizzarlo non serve a nulla, anzi. Per lui, dormire al vostro fianco significa esprimere il suo affetto per voi. Perciò, fate leva sui rinforzi positivi per non “rovinare” l’armonia che c’è tra voi e cercate di comprendere quali siano le sue esigenze.

Insegnategli ad apprezzare la cuccia

Avere il proprio cane accanto mentre si dorme è senza dubbio molto tenero. Sulla questione, però, i veterinari non sono tutti della stessa opinione. C’è chi sostiene che possano dormire a fianco del padrone senza alcun problema, mentre altri, di parere opposto, sono fautori della massima “il cane sta nella cuccia e basta”, anche per questioni igieniche, specialmente se volesse dormire accanto a persone dalla salute più vulnerabile come anziani, bambini e gestanti. Ecco, allora, come procedere. Ma ricordate: ci vorranno parecchi giorni, una buona dose di pazienza e quindi non scoraggiatevi.

  1. Evitate di lasciare sul letto oggetti che gli possano ricordare la cuccia oppure suoi giochi.
  2. Preparategli una cuccia accogliente ai piedi del vostro letto per non farlo sentire da solo.
  3. Sistemate il suo giaciglio come se fosse un lettino, con cuscini e coperte, rendendolo così più attraente e confortevole.
  4. Se, nonostante la bella cuccia, volesse comunque salire sul letto, utilizzate come premio dei bocconcini prelibati: sedetevi di fianco al suo lettino, fate in modo che stia vicino a voi premiandolo e rimanete così finché non si addormenterà. A quel punto potrete andare anche voi a letto.
  5. Tutte le volte che vi ubbidirà e andrà nella sua cuccia, oppure lo vedrete dirigersi autonomamente, dovrete lodarlo e premiarlo con un po’ di cibo. In questo modo il cane capirà che sta facendo la cosa giusta e che voi siete felici così.
  6. Se proprio voleste fargli una concessione, lasciategli la sera un posticino sul divano vicino a voi per fargli sentire quel calore di cui ha bisogno.

Perché i cani salgono sul letto

Le teorie sono varie. Senza dubbio, come abbiamo già accennato, tra le motivazioni c’è il fatto che un lettone è certamente molto comodo e ripropone la situazione di “branco”. Un’altra teoria, invece, fa risalire questa tendenza alla discendenza dei cani dal lupo. Infatti, il capobranco dorme in alto e il vostro cane potrebbe voler affermare la sua predominanza su di voi. Dovete fargli capire, invece, che siete voi il capobranco, non lui! Ma non dovrete trasgredire mai le regole, nemmeno quando il vostro amico è un cucciolino indifeso: crescendo non capirebbe perché, a un certo punto, non lo volete più con voi!

Marcella Valverde