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I fuochi d’artificio nei Cani e Gatti. Cosa provocano e perchè evitarli

I fuochi d’artificio sono belli per noi umani, ma spesso, per i nostri amici a 4 zampe, non sono affatto divertenti. Ecco come comportarsi durante i festeggiamenti.

Perchè i fuochi d’artificio sono cosi dannosi per Cani e Gatti

Quella dei botti è una tradizione stressante per i nostri amici a quattro zampe. Una delle ragioni più ovvie è data dal fatto che essi sono dotati di un udito decisamente più raffinato rispetto a quello umano e, di conseguenza, i rumori semplicemente elevati per l’uomo possono risultare del tutto insopportabili per gli animali.

Oltre il 50% dei proprietari di animali d’affezione segnala che i fuochi artificiali provocano un evidente disagio nei propri pelosetti. Non a caso, proprio nel periodo intorno a Natale e Capodanno (spesso si sentono le “prove” anche un mese prima con botti e petardi sparati anche di giorno!) o durante alcune celebrazioni locali, tradizionalmente i giochi pirotecnici sono una vera attrazione. In parallelo, durante queste circostanze, aumentano sensibilmente le segnalazioni di cani e gatti smarriti, pronti ad approfittare di una via di fuga alla ricerca disperata di un luogo dove andare a nascondersi.

Da parte nostra, però, possiamo metttere in atto alcune strategie per aiutare i nostri pet a essere almeno un po’ più sereni e sicuri anche sotto l’assedio dei botti di fine anno. Infatti, come proprietari, con il nostro supporto possiamo aiutarli ad affrontare la situazione e far sì che le loro serate siano più tranquille.

I fuochi d’artificio nei Cani e Gatti. Organizzatevi per tempo

Ecco cosa potete fare, cominciando a prepararvi qualche settimana prima.

  • Chiedete consiglio a un esperto: è opportuno affrontare la paura dei botti con il medico veterinario o con un esperto in comportamento animale, affinché possiate aiutare il vostro amico: riferite i suoi comportamenti e cercate assieme di trovare una strategia per limitare il suo stress.
  • Preparategli un rifugio. Una tana è utile tutto l’anno, ma lo è ancora di più nel periodo dei fuochi artificiali. Se il vostro animale non ne ha ancora una, ricordatevi di preparargliela almeno tre settimane prima per far sì che si abitui. Mettete questo rifugio nella stanza in cui ama nascondersi abitualmente, o dove si sente particolarmente a suo agio.
  • Aggiornate la sua identificazione. Il vostro pet potrebbe tentare di fuggire se i fuochi artificiali venissero sparati molto vicino a lui. In questo caso, assicuratevi che i dati del microchip e della medaglietta siano aggiornati, in modo che possa essere ritrovato più facilmente.
  • Mangimi complementari: chiedete al vostro medico veterinario se può essere utile supportare Micio e Fido con mangimi complementari che aiutino a rasserenarli in modo naturale. Iniziate la somministrazione almeno 3-4 giorni prima della data fatidica per ottenere il massimo effetto.

Cosa fare il giorno stesso

  • Portate fuori il vostro cane quando c’è ancora luce. Questo riduce la possibilità che si trovi a dover affrontare eventuali fuochi artificiali sparati in anticipo, con il rischio che vi scappi di mano.
  • Non lasciate il vostro pet da solo in casa. Gli animali sono più tranquilli se sono in compagnia di volti familiari. Quindi, fate una piccola rinuncia e non accettate inviti, ma organizzate i festeggiamenti con qualche amico a casa vostra.
  • Chiudete le tende e accendete la TV o la radio per attutire i rumori e cercare di distrarre il vostro animale.
  • Verificate che tutte le finestre, porte e gattaiole siano chiuse in modo sicuro per evitare fughe incontrollate.
  • Non obbligatelo a venire vicino a voi, soprattutto se si trova nel suo nascondiglio.
  • Giocate con un giocattolo che piaccia al vostro amico, una pallina, un piumino o altro, in base ai suoi gusti, e provate a coinvolgerlo, ma senza costringerlo.
  • Dimostrategli affetto, ma non più del solito. Cani e gatti spesso sono condizionati dalla preoccupazione del proprietario e cercare di compensare il loro disagio potrebbe peggiorare le cose.
  • Se il vostro amico non volesse giocare, mangiare o fare altre attività normali e lo vedeste comunque terrorizzato, sedetevi semplicemente vicino a lui come se nulla stesse accadendo: la vostra presenza tranquilla lo aiuterà a comprendere che non ci sono pericoli imminenti, aiutandolo così a superare, almeno in parte, un’esperienza per lui così negativa.

E ricordate sempre: come proprietari potete fare la differenza,. Aiutate il vostro animale ad affrontare la situazione e facendo sì che la vostra relazione continui a essere armoniosa e duratura.

Marcella Valverde

Quando è utile usare il Latte in polvere nei Cuccioli?

Per i cuccioli come per i neonati il latte materno è alla base dell’alimentazione nei primi mesi di vita. Purtroppo, non sempre questo è possibile. Esistono situazioni in cui è necessario utilizzare il latte in polvere. Ecco qualche notizia in più per sapere cos’è e quando è necessario usarlo.

 

Latte in polvere nei Cuccioli. Cos’è?

Il latte in polvere è un composto creato per fornire tutti i principi nutritivi ai cuccioli che non possono essere allattati naturalmente dalla propria mamma.

Si tratta, dunque, di un latte che è un valido sostituto di quello materno, altamente digeribile, con un buon apporto di proteine del latte che supportano la crescita e di vitamine che aiutano a mantenere un sano sistema immunitario.

Il periodo cruciale è il primo mese di vita, il momento in cui il sistema digestivo dei piccoli animali è maggiormente sensibile. Una buona alimentazione è la chiave affinché ogni cucciolo cresca forte, sano e felice.

Quando dare il Latte in polvere nei Cuccioli

Esistono diverse situazioni che possono prevedere l’utilizzo del latte in polvere nei cuccioli. Vediamo quali sono quelli più frequenti.

  • Cuccioli deboli. In una cucciolata, a volte, può succedere che qualche cucciolo scenda di peso. Un fatto che spinge la madre a respingerli, per istinto naturale, preferendo loro gli esemplari più robusti. Essendo più deboli non riescono più a nutrirsi dalle mammelle, andando incontro a morte sicura. Somministrandogli del latte artificiale, recupereranno facilmente le forze.
  • Cuccioli orfani. Purtroppo non è raro che una cagna possa morire in seguito ad un parto. Se avete trovato dei cuccioli senza più genitore, sappiate che non saranno mai capaci di procurarsi cibo da soli. Utilizzando delle siringhe o dei biberon umani, per fornire ai vostri giovani amici del latte artificiale per cani.
  • La madre non può allattare. Un caso probabile, anche se meno frequente, è quello che si presenta se la madre dei cuccioli non può allattare. Parliamo di un problema alle ghiandole mammarie che non generano latte sufficiente per tutta la cucciolata.
  • Mastite. Un altro motivo per cui la madre potrebbe rifiutarsi di allattare è la mastite. Per alimentare in modo adeguato e costante, il latte in polvere rappresenta sempre la migliore soluzione possibile.

Scritto dalla redazione di PETME

Perché scegliere PRIMOLATTE

PrimoLATTE è il mangime completo dall’allattamento per cuccioli fino allo svezzamento. È un valido sostituto del latte materno ed è altamente digeribile. Può essere utilizzato anche come integrazione dell’alimentazione, in aggiunta al cibo abituale, per cagne in gravidanza o lattazione e cani convalescenti.

Cosa contiene PRIMOLATTE

1.      Buon apporto di proteine del latte che supportano la crescita

I fabbisogni nutrizionali dei cuccioli variano nel tempo e sono particolarmente elevati durante la lattazione e l’accrescimento. Nella prima fase di vita i cuccioli riescono a digerire bene solo le proteine del latte, che contengono tutti gli amminoacidi essenziali per l’accrescimento. PrimoLATTE cucciolo è un valido sostituto del latte materno ed è altamente digeribile.

2.      Vitamine e oligoelementi che aiutano a supportare un sano sistema immunitario

Nei cuccioli  il sistema immunitario non è ancora perfettamente funzionante. I diversi nutrienti contenuti in PrimoLATTE contribuiscono a mantenerlo in buona salute:

  • Vitamina A ad azione epitelio protettiva.
  • Vitamina E ad azione antiossidante.
  • Vitamina C ad azione anti-radicali liberi.
  • Zinco chelato e Selenio che agiscono in sinergia con altri ingredienti per supportare il buon funzionamento del sistema immunitario.

Attenzione ai colpi di calore nei cani e gatti …… anche in casa!

Un po’ di caldo e un’adeguata esposizione ai raggi solari sono benefici non solo per noi, ma anche per i nostri amici a 4 zampe. Se però la temperatura diventa eccessiva, si trasforma in un pericolo. Ecco cosa bisogna sapere per scongiurare i colpi di calore nei cani e gatti….

colpi di calore nei cani e gatti

A soffrire il caldo non sono solo i bambini o gli anziani. Anche cani, gatti e gli animali domestici in generale sono molto più a rischio di ipertermia di quanto non si pensi. Può capitare di vederli mentre si crogiolano al sole sul balcone o in giardino, specialmente i gatti. Quando non ne possono più, in genere decidono in autonomia di spostarsi e di cercare un luogo fresco.

L’importante è lasciare loro libero accesso a zone ombreggiate in modo che possano riportare la loro temperatura corporea nella norma: si sanno regolare da soli. Nonostante questa capacità innata, tenete sempre e comunque d’occhio il vostro amico perché, se ha trascorso troppo tempo al sole e non reagisce al vostro richiamo, allora dovrete intervenire subito portandolo all’ombra e mettendo in atto i consigli che seguono.

Sì ad ambienti freschi

Ricordate che anche in casa cani e gatti soffrono il caldo. Ricoperti di pelo, non possono sudare come facciamo noi umani ,dal momento che non sono dotati delle ghiandole sudoripare che consentono di regolare la temperatura corporea attraverso il sudore.

L’unico modo a loro disposizione per dissipare il calore eccessivo è la traspirazione attraverso la bocca aperta e, nel cane, il caratteristico atteggiamento con la lingua a penzoloni.

Perciò, è indispensabile offrire loro un ambiente fresco e ventilato, magari con l’ausilio di un condizionatore, e una ciotola di acqua fresca sempre a disposizione.

Saranno poi loro a scegliere il luogo più fresco della casa, a sdraiarsi sul marmo freddo o vicino alle finestre con più aerazione.

Marcella Valverde