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Buon compleanno PetMe!

logo 2 anniDue anni fa qui era tutto un trambusto.

La prima messa online di PetMe significava la realizzazione di quel sogno iniziato nel settembre del 2013, quando iniziammo a chiederci come poter aiutare tutte le persone che per un motivo o per un altro non potevano occuparsi temporaneamente dei propri animali.

Da subito il sito fu accolto a braccia aperte da chi vide in PetMe una soluzione per la migliore sistemazione del proprio amico a 4  zampe e da chi voleva fare della propria passione una professione, dedicando il proprio tempo e le proprie competenze alla cura degli animali.

In 2 anni grazie a PetMe abbiamo conosciuto migliaia di animali e altrettante persone, la cui passione ogni giorno è per tutti i pelosi. La nostra community conta oramai più di 30.000 utenti, di cui 6.000 sono pet sitter, pronti ad offrire i propri servizi su tutto il territorio italiano.

Oltre 50.000 notti prenotate e l’emozione che ogni giorno si rinnova, quando incrociamo musetti a quattrozampe pronti a farsi coccolare.

2 anni vissuti con passione e dedizione, perchè i nostri animali meritano soltanto il meglio.

2 anni vissuti insieme a tutti voi, che non mancate mai di farci sentire il vostro affetto e darci il vostro supporto.

Oggi il nostro compleanno lo dedichiamo a voi e ai vostri pelosi, con la promessa di prendercene cura sempre, ogni volta che voi non potrete, con l’affetto e l’attenzione di cui saremo capaci.

Buon compleanno PetMe!    Buon compleanno a tutti noi.

 

 

Nightswapping.com: scambia notti, non denaro!

Venerdì fa rima con il weekend e weekend con viaggio. I veri viaggiatori sono coloro che amano esplorare e conoscere, vivere la realtà e la quotidianità dei luoghi visitati. Per questo l’idea di Nightswapping ci è piaciuta tantissimo: ospitare i membri del sito per guadagnare delle notti gratuite con cui dormire a casa di altri membri. nightswapping.com nasce dalla Francia, ma ora è anche in Italia, pronta a coinvolgere tutti gli appassionati di viaggi.

Abbiamo fatto due chiacchiere con loro … scoprite un pò cosa ne è venuto fuori! 

Scambia notti, scopri il mondo!

Come e quando nasce l’idea di Nightswapping?

Nel 2012, Serge Duriavig fonda Nightswapping.

L’idea è nata durante un pranzo tra amici, il cui discorso era “lo scambio casa tradizionale”: niente spese, le comodità di una “vera casa” con un’immersione istantanea nella cultura del luogo. Sedotto da quest’idea, il nostro fondatore l’ha provata ben tre volte. Ma trovare chi potesse ospitare i viaggiatori seguendo i loro ritmi non è stato per nulla facile. Per questo, Serge Duriavig ha immaginato un concetto nuovo, e completamente libero da questi vincoli.

Chi è il vostro pubblico e a quale tipo di esigenza/bisogno risponde il progetto?

Il nostro pubblico ha un’età tra i 25 e 45 anni; ci sono famiglie, ma anche pensionati dallo spirito giovane e con la voglia di viaggiare, studenti che desiderano approffitare di questo nuovo modo di viaggiare economico.
Il pubblico a cui si rivolge NightSwapping è curioso e desidera conoscere la realtà locale di una nazione, città o villaggio che sia, in modo da poter immergersi immediatamente all’interno della cultura e delle tradizioni locali. Sono vacanze all’insegna della conviavilità, della condivisione e dell’apertura verso l’altro.

nightsw3Il bisogno a a cui risponde Nightswapping è un bisogno più umano che materiale. Sembra una sottiglienza, ma togliendo il denaro, gli host ricevono i propri ospiti in un ambiente più rilassato e amichevole e questo fattore permette di arricchire interioremente le due parti.

Inoltre, grazie alla nuova web app, Nightswapping, propone una nuova user experience: “lasciati sorprendere”.

webapp1A chiunque non ha idee sulla destinazione per un weekend fuori porta, in famiglia, in coppia o tra amici, o semplicemente per rilassarsi e cambiare aria, inserendo la città da cui si parte, i km che si desiderano percorrere e le date, NightSwapping suggerirà una serie di località basata sui parametri indicati in precedenza.

La vostra realtà nasce in Francia, ma è già attiva in altri Paesi, tra cui, di recente l’Italia: cosa vi aspettate dal mercato italiano?

In Italia abbiamo host non solo nelle grandi città come Roma, Milano, Torino, Firenze, Palermo, Napoli, ma anche dalla città media al piccolo villaggio. In Italia funziona molto bene, e desideriamo continuare verso questa strada.

Il concetto alla base di Nightswapping è che l’ospitalità è la moneta di scambio e permette di  avere crediti per nuovi viaggi: possiamo quindi dire che più si condivide e più si guadagna?

Esattamente. Nightswapping significa letteralmente “scambio di notti”. Tra i membri di questa community non vi è alcuno scambio di denaro, ma esiste questa moneta virtuale la “Notte”.
L’host, ogni volta che ospita un membro della communty, riceve delle notti nel suo capitale di viaggio che potrà utilizzare dove, quando e con quante persone vuole.  Per convalidare il suo soggiorno, bastano solo 9,90€ di spese di prenotazione, cifra che permette di attivare l’assicurazione ALLIANZ che copre sia viaggiatore sia host fino a 450.000€ di danni.

Diventare un host della piattaforma è molto semplice. È sufficiente iscriversi a Nightswapping,  creare un profilo di fiducia (ovvero, con foto del proprio viso e descrizione di se stessi), scrivere un annuncio, inserendo ciò che si desidera condividere (camera degli ospiti o appartamento intero), quindi, caricare le foto e presentare il tutto con una descrizione. Il Servizio Clienti si occuperà di verificare  se l’annuncio creato rispetta i criteri del sito. Per andare incontro alle esigenze di chiunque, c’è anche la possiblità di scriversi al sito come viaggiatore. In questo caso, visto che il membro in questione non ha la possibilità di ospitare, potrà comprare le notti al sito.

Quali sono i mezzi di comunicazione e promozione con cui fate conoscere il vostro brand al pubblico?

Effettuiamo principalmente campagne con travel blogger e sui social network, ma spesso i media più tradizionali come stampa, radio e tv nazionali parlano di noi, come Tgcom 24 ma anche televisioni all’estero come in Francia, Spagna, Regno Unito e Germania.

Quali sono i progetti per il futuro? Pensate un domani di inserire nuove features e servizi?

Il nostro team di programmatori sta lavorando a un’applicazione mobile che uscirà entro l’anno e presto punteremo a espanderci in Nord e Sud America, in seguito a un ottimo riscontro che stiamo già avendo.

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Petlovers, vi va di scoprire subito questo servizio e programmare un viaggio in libertà con Nightswapping?
Andate sul sito, registratevi e utilizzate il codice PETME: immediatamente per voi una notte di standing 4!

In viaggio con il nostro animale … trasportini per tutti!

 

shutterstock_160834418Natale, tempo di luci, regali, cene e partenze! Un momento di gioia pregustando giorni di vacanza e relax, ma qualcosa potrebbe turbarci.

Perché se decidiamo di partire come facciamo ad essere certi che il nostro animale viaggerà comodo e sereno con noi?

Siamo sicuri di conoscere le regole che definiscono il trasporto del nostro cane o del nostro gatto su ogni mezzo? Forse è meglio capire quali sono per evitare sanzioni o, peggio, ricorrere dal veterinario, per questo oggi vi diamo alcuni preziosi consigli per viaggiare sereni con i vostri amici pelosi, ma soprattutto per garantire a loro la serenità durante il viaggio!

Vi piace viaggiare in aereo?

shutterstock_120533731Perfetto… anche perché per alcune distanze il mezzo è obbligatorio! A seconda della grandezza del vostro animale, potrà viaggiare o in cabina oppure in stiva, nelle apposite gabbie.

Vi consigliamo di verificare per tempo le regole delle singole compagnie aeree in quanto variano e vi sono alcune che accettano un numero limitato di animali a bordo … insomma, chi ha tempo, non perda tempo!

Se il peso del vostro amico a quattrozampe, incluso il trasportino, supera i 10 Kg, sarà necessario farlo viaggiare nella stiva. In questo caso, soprattutto per i viaggi più lunghi, sarebbe opportuno somministrare al vostro peloso un po’ di calmante naturale. E un po’ anche a voi… che non vedrete l’ora di riabbracciarlo alla fine del viaggio!
Se invece il peso complessivo è minore di 10 Kg, il vostro animale potrà viaggiare in cabina, ma sappiate che non vi sarà concesso aprire il trasportino per l’intero tragitto. Le dimensioni dei trasportini non devono comunque superare 46,5 x 25 x 31 cm
Se il vostro peloso è un cane accompagnatore sappiate che potrà sempre viaggiare in cabina e, ad ogni modo, vi ricordiamo l’importanza di un trasportino comodo, magari di ultima generazione in tela rigida, che hanno il vantaggio di essere ripiegati a valigetta.

Amanti dell’auto?

shutterstock_289933772In questo caso non avete tante limitazioni e lo stesso pelosino sarà più rilassato, soprattutto se avrà la possibilità di vedere cosa accade fuori. Trasporterete comunque il vostro animale in un apposito contenitore, oppure nel vano posteriore al posto di guida, a patto che vi sia una rete o qualcos’altro per dividere le due aree. Assicuratevi sempre di proteggere il vostro Fido o il vostro Micio con la cintura di sicurezza. Quando si viaggia in auto la raccomandazione fondamentale è fare diverse soste, così che il vostro animale possa stendere le zampette, mangiare e bere: di recente sono nati diversi Fido Park Autogrill, apposite aree dedicate ai cani, provviste di cucce isolate termicamente, dotate di un piccolo impianto di spurgo oltre che di un sistema igienizzante. Qui è anche possibile richiedere la consulenza gratuita di veterinari, reperibili soprattutto nei weekend estivi, dalle 12.30 alle 14:30.

E in treno?

shutterstock_184583669Anche in questo caso il trasporto del vostro peloso non ha tante limitazioni, se non eventualmente la taglia e il numero dei trasportini consentiti per ogni viaggiatore che è 1.

Le dimensioni non devono superare 70x50x30 cm. I gatti e i cani di piccole dimensioni possono viaggiare gratuitamente in prima e in seconda classe. In seconda classe i piccoli quadrupedi possono viaggiare in braccio al padrone, previo pagamento di un biglietto ridotto del 40%. Se il vostro amico a quattrozampe è di grossa taglia, quindi necessita di un trasportino di dimensioni maggiori, è obbligatorio non solo il pagamento di un biglietto, ma anche l’uso di museruola e guinzaglio … in altro modo, vi toccherà prenotare l’intero vagone!
Stessa regola vale per i vagoni letto.
Ah… se vi viene voglia di mangiare, sappiate che, a parte i cani guida, i nostri pelosini non sono mai ammessi al vagone ristorante o bar!

Insomma… mezzo che scegli regola che trovi!

L’unica che però vale sempre e comunque è la vostra capacità di rassicurare il vostro animale, soprattutto se si tratta di un “trovatello” che potrebbe soffrire di sindrome di abbandono. Trasportino comodo, magari anche un cuscino… ma soprattutto qualche gioco e un vostro accessorio o indumento … perchè loro, i nostri pelosi, solo se sentono il nostro profumo stanno bene.

E il viaggio insieme a loro sarà sempre quello più bello!