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Il tuo peloso si trasferisce dal pet sitter, cosa devi sapere?

Ed eccoci di nuovo pronti a goderci le vacanze di Natale! Tutto pronto per festeggiare o in famiglia o con un viaggio di quelli indimenticabili. Abbiamo organizzato tutto, anche la trasferta del nostro peloso a casa del suo pet sitter … ma ora l’ansia ci assale.

Come starà il nostro piccolo? Sentirà la nostra mancanza? Come possiamo fare per farlo sentire meno solo?

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E’ vero, abbiamo scelto di affidarlo ad un pet sitter perchè, dovendo partire, non poteva venire con noi, ma ora ci chiediamo come organizzare al meglio il suo soggiorno: ecco alcuni semplici ma preziosi suggerimenti per voi.

IL SUO BAGAGLIO: Mancano pochi giorni alla partenza del tuo tesoro a quattro zampe. Cosa mettere nella sua borsetta da viaggio? Innanzitutto il suo cibo: solo tu sai cosa mangia, quindi sarai a tu a provvedere alla sua alimentazione. La sua copertina, non solo per stare al caldo, ma perchè è il legame con la sua casa. I suoi giochini, ma attenzione a che non vi siano altri cani … i giochini, si sa, possono far scoppiare liti tra cani! Eventuali medicinali, qualora il tuo peloso ne abbia bisogno.

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COSA RICORDARE AL TUO PET SITTER: Prima del giorno della trasferta chiama il tuo pet sitter oppure torna a casa sua, magari con il tuo peloso. Ricordagli i tempi della pappa, come preferisce giocare il tuo animale e accertati di quali ospiti pelosi saranno insieme a lui. Se il tuo quattrozampe non è socievole preferisci una casa dove sia l’unico ospite peloso. Ricorda di consegnare il libretto sanitario e fornire indicazioni su eventuali medicinali da somministrare al tuo amico fedele. 

FOTO FOTO FOTO: Ogni pet sitter che si prende cura di un animale deve aggiornare il proprietario sullo stato del piccolo. Non avere quindi remore a richiedere aggiornamenti con foto e video: sapere che il tuo amore a quattro zampe sta bene ed è sereno è di grande importanza per garantire anche a te una vacanza tranquilla.

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Quando andrai a portare il tuo peloso dal pet sitter sentirai un nodo in gola, noi di PetMe lo sappiamo bene. Non preoccuparti, è l’amore immenso che provi per lui che ti gioca questi scherzi. Abbraccialo forte e sussurragli che tornerai presto da lui …. parti sereno, lui sarà in ottime mani! 

BUON NATALE!

 

Tempo di vacanze, tempo di pet sitter

Mare o montagna? Estero o Belpaese?

Quanti di voi stanno già programmando le tanto desiderate vacanze estive? Scegliere la meta ideale non è sempre facile, soprattutto quando il luogo non permette di portare con noi i nostri pelosi.

Per questo chi sceglie di diventare pet sitter compie un atto di generosità innanzitutto. Occuparsi di un animale significa garantire al proprietario una partenza serena in ogni occasione, che sia vacanza, trasferta di lavoro o emergenza.

L’idea di lasciare solo il nostro peloso ci infonde tristezza e ansia, perchè faremmo di tutto per averlo sempre accanto a noi. Affidarlo ad un pet sitter spesso però è l’unica soluzione, per questo è importante scegliere la persona più adatta, la migliore per le esigenze del nostro animale.

Quali caratteristiche per un pet sitter da 10 e lode?

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1. L’esperienza innanzitutto

Conoscere gli animali non è cosa così semplice e immediata e spesso è facile confondere la conoscenza del proprio animale come conoscenza del mondo animale. L’esperienza con altri animali è il punto di partenza per prendersi cura dei pelosi in cerca di un ottimo pet sitter.

2. Domande? Sì, grazie

Prima di accettare un servizio di pet sitting occorre sapere quanto più possibile sul peloso di cui ci si prenderà cura. La sua storia, le sue abitudini, gli animali con cui non va d’accordo e il suo stato di salute. Sapere significa prendersi cura al meglio di un animale e garantirgli un assistenza di qualità.

3. E’ il come che fa la differenza

Sì, è la qualità del servizio che rende un proprietario soddisfatto e non la quantità. Se si decide di accogliere un peloso è importante capire se in quel periodo la casa è affollata. Più animali si ospitano, più aumentano i rischi di litigi. La stessa cosa vale se si decide di fare il dog walker: portare a spasso troppi cani significa esporsi ed esporli a rischi maggiori. Pochi ma buoni per garantire l’adeguata supervisione a tutti i nostri pelosi.

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4. Foto, video e messaggi

Quando un proprietario parte senza il suo fedele amico sappiate che l’ansia lo accompagnerà per l’intero soggiorno. Come essere davvero di aiuto? Inviate foto, video e messaggi che lo tranquillizzino sullo stato del suo peloso. Mai come in questo caso la tecnologia è un toccasana per la nostra serenità!

5. Il rispetto delle abitudini

Un animale affidato ad un pet sitter, proprio come il suo proprietario, vive stati di ansia. Soprattutto se trascorrerà giorni in casa altrui, si sentirà spaesato e intimorito. Rispettate ogni sua abitudine: l’alimentazione, lo stile di vita, il tempo libero. Ogni animale ha la sua storia e un pet sitter che si rispetti la accoglie senza stravolgerla, semplicemente rispettandola e aggiungendovi competenza e tenerezza.

6. Occhi sempre aperti

Mai lasciare da solo per molte ore un animale ospite a casa nostra. Se siamo in strada o al parco mai lasciarlo libero. L’animale affidato ad un pet sitter è un animale che non si conosce a fondo, pertanto occorre la massima attenzione  e una supervisione costante che riduca il rischio di incidenti.

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7. Il mantra del NO PANIC!

Solo chi non fa non sbaglia, dice il proverbio. Ogni volta che si sceglie di prendersi cura di un animale ci si prende il rischio che qualcosa possa accadere. Un zuffa tra cani in area cani. Lo smarrimento di un peloso. Un incidente che ne provoca la rottura della zampina. Accade, anche quando si lavora con attenzione. E quando accade occorre non farsi prendere dal panico, ma gestire la situazione con razionalità. Il primo pensiero deve essere l’animale, quindi far di tutto per metterlo al sicuro o curarlo. In secondo luogo contattare il proprietario con agitazione rende solo più difficile il tutto. Prontezza di riflessi e calma: recatevi presso lo studio veterinario più vicino se l’animale sta male, oppure, avvisate subito canili, veterinari e Polizia se l’animale si è smarrito. E’ vero, più facile a dirsi che a farsi, ma un pet sitter deve agire tempetivamente… l’unico tempo per i nostri animali è ORA!

8. Le novità piacciono a tutti, ma….

Occorre sempre accertarsi che non siano dannose! Se vogliamo portare con noi il nostro ospite peloso al mare, oppure nella nostra casa in campagna, chiediamo sempre al proprietario. Quello che per noi può essere una bella avventura per i pelosi può essere fonte di problemi!

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9. Fare sul serio senza prendersi sul serio

Il buon pet sitter offre il meglio al suo animale e sa che il suo lavoro non è un “lavoretto”, ma qualcosa di più importante e utile. Chi scegli di dedicarsi agli animali sa che ogni animale ha delle esigenze e dei problemi, pertanto nulla è scontato. Però c’è una cosa che possiamo imparare dai pelosi… mai prendersi troppo sul serio! Quando ci occupiamo di loro rispettiamo tutte le regole ma non dimentichiamo mai di giocarci insieme!

10. E’ il momento dei saluti? Nessuna agitazione

Arriva sempre il momento in cui termina il servizio di pet sitting. Spesso coincide con un pò di tristezza, perchè affezionarsi ad un animale è la cosa più semplice e naturale per ognuno di noi. E’ importante non trasmettere la nostra ansia ai pelosi, ma accompagnarli con serenità tra le braccia del proprietario. Se saremo stati bravi sicuramente torneremo ad occuparci di loro!

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Prendersi cura di un animale è un pò come prendersi cura di se stessi. Occorre farlo al meglio, perchè gli animali meritano solo il meglio.

E tu? Sei uno dei nostri pet sitter? Raccontaci nei commenti la tua esperienza 🙂