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Benvenuta primavera … ma no alla filariosi!

Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e torna la filariosi

Una malattia parassitaria presente tutto l’anno, ma che con la primavera, i primi caldi e le zanzare aumenta in modo esponenziale la sua pericolosità per i nostri pelosi!

imageCome avviene il contagio? In maniera semplice, quasi banale, attraverso la puntura delle zanzare, normali o tigri. Da un animale malato, punto da una zanzara, si trasmette ad uno sano grazie alla puntura della stessa zanzara oramai infetta. Nel peloso malcapitato si annidano le microfilarie che pian piano si spostano verso il cuore.

Giunte a maturazione le filarie possono raggiungere i 30 cm di lunghezza provocando danni all’arteria polmonare, alla vena cava inferiore e al cuore: possono vivere nei nostri animali fino a 7 anni, ma possono provocarne la morte ben prima!

prevenire+filariaIl problema è che la filariosi è asintomatica, pertanto non saremo mai in grado di riconoscerne i primi sintomi, questi arriveranno tardi, a cuore oramai danneggiato e saranno visibili tramite tosse, spossatezza e difficoltà nel camminare del nostro peloso. Quando ci sarà l’intervento del veterinario dovremo pensare o ad un’operazione chirurgica molto delicata, nei casi più gravi, o ad una cura a base di melarsomina, sostanza capace di uccidere i parassiti.

E noi cosa possiamo fare?

cut1318339218893Regola fondamentale, PREVENZIONE!

Nei primi giorni di inizio primavera possiamo mettere i nostri pelosi a ripario con vaccini, collari o gocce spot on. Tutto dipende da noi e dalle reazioni dei nostri amici a quattro zampe: l’importante è essere costanti con la prevenzione. I vaccini hanno una durata di 1 anno, le gocce vanno messe sulla zona dorsale sporadicamente e i collari ben stretti così da aderire al manto.

Vi sono poi le regole del buon senso, evitare di portare il nostro cane in giro nei momenti di maggior affluenza delle zanzare, quindi non al tramonto o all’imbrunire, oppure destinare a lui un’area fresca della casa, soprattutto se a pelo raso.

filariosi-cane-e-gattoPrendiamoci cura dei nostri pelosi… il loro benessere è il nostro benessere!

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A marzo arriva Monica, pet sitter del mese!

award-151151_960_720Una pet sitter a 5 stelle! La persona a cui affidare i vostri pelosi! La migliore del mese… tutto questo è solo su PetMe e voi siete i veri protagonisti.

Conosciamo meglio Monica, la pet sitter del mese e scopriamo con lei come la sua passione sta diventando una professione grazie a PetMe.

Come è nato il tuo desiderio di diventare pet sitter?
Avendo avuto da sempre animali in famiglia (nello specifico cani, gatti e coniglietti) e amandoli moltissimo, ho trovato che fosse l’opportunità migliore per occuparmi di qualcosa che amo davvero e non mi costa nessuna fatica. Infatti non posso parlarne come di un’attività vera e propria, è piuttosto un modo per circondarmi di esseri speciali e adorabili nel momento in cui i loro padroni ne hanno necessità e non far sentire loro troppo la nostalgia di casa prendendomene cura al meglio.
Dovendo viaggiare con frequenza per motivi familiari, non ho al momento la possibilità di tenerne di miei, per cui questa è sicuramente una splendida possibilità per me per averli comunque accanto.
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Quando ti affidano un animale quali sono le precauzioni che adotti per prendertene cura?
Chiedo innanzitutto se il pelosetto ha necessità o abitudini particolari e agisco di conseguenza. Faccio di tutto per metterli a loro agio soprattutto nei momenti iniziali, che sono quelli più traumatici in seguito al distacco dal padrone e al nuovo ambiente.
Se ho diversi cani allo stesso tempo cerco di fargli fare amicizia con lunghe passeggiate e giochi al parco, il modo migliore per sciogliere ogni tensione!
Avendo la possibilità di passare la maggior parte del tempo in casa posso prendermene cura in modo completo, venendo incontro a tutte le loro necessità.
Essere una pet sitter di PetMe cosa significa?
Significa coniugare la mia passione per gli animali con la possibilità di essere d’aiuto a quei padroni che non possono momentaneamente prendersene cura. Significa usufruire di una piattaforma precisa, rapida ed efficiente, con personale sempre attento e disponibile e servizi utilissimi, come la copertura veterinaria durante il periodo di custodia. 
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Sei stata eletta come pet sitter del mese grazie alle ottime recensioni avute dagli utenti. Svelaci il tuo segreto per essere una pet sitter modello.
Non c’è nessun segreto, basta amarli di un amore sincero e anche l’animale più ritroso ricambierà in breve tempo con tanto affetto e fiducia!

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E voi? Avete già dato occhio alla scheda di Monica? Contattatela qui e partite sereni … il vostro peloso è in ottime mani!

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Odetta, una Super Pet Sitter!

Una super pet sitter, capace di accudire con amore e passione ogni peloso. I petlovers che l’hanno scelta ne sono rimasti entusiasti e per questo la nostra Odetta non poteva che inaugurare la selezione del “Pet Sitter del Mese”.

award-151151_960_720Chi è il Pet Sitter del Mese? E’ la persona che ha ricevuto ottime recensioni, che è stata capace di instaurare con i proprietari un rapporto di fiducia e amicizia. La persona che ha dedicato il proprio tempo ai suoi ospiti pelosi, offrendo loro serenità e coccole.

Odetta è la nostra prima Pet Sitter del Mese e non potevamo festeggiarla se non con una breve intervista per capire con lei come è nata questa passione e quali sono gli ingredienti per essere una Super Pet Sitter!

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Ciao Odetta e complimenti!
Come è nato il tuo desiderio di diventare pet sitter?
Ho sempre amato molto gli animali e, ogni volta che mi sono allontanata dai miei per diversi giorni, la più grande preoccupazione è stata quella di affidarli a persone scrupolose e attente. Per questo motivo, ho pensato che potessi essere utile ad altri che avevano la mia stessa necessità, perché lasciare il proprio pet e, nel mio caso, il proprio gatto a qualcuno non è così semplice sia a livello emotivo che pratico.
Quando ti affidano un animale quali sono le precauzioni che adotti per prendertene cura?
Per prima cosa chiedo l’età e le abitudini del gatto, per capire meglio come rapportarmi a lui. Ci sono gatti più socievoli che ti vengono incontro appena apri la porta di casa e altri che si nascondo perché timorosi. Cerco di adattarmi alle loro esigenze per non fargli sentire troppo l’assenza dei loro cari.
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Essere una pet sitter di PetMe cosa significa?
Significa affidarmi a un servizio che funziona e che rende tutte le questioni burocratiche poco pesanti perché gestite dall’intermediario. Per esempio, il servizio che assicura il veterinario nei giorni di pet sitting è un servizio utile non solo per chi si allontana dal suo pet, ma anche per il pet sitter stesso.
Sei stata eletta come Pet Sitter del Mese grazie alle ottime recensioni avute dagli utenti. Svelaci il tuo segreto per essere una pet sitter modello.
Il mio obiettivo è quello di trattare gli altri gatti come tratto il mio. Cerco di comportarmi sempre in questo modo e, a quanto pare, fino ad ora sta funzionando.
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Vuoi conoscere Odetta e affidarle il tuo peloso?
Scopri i suoi servizi qui 
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