Assicura oggi al tuo peloso un futuro sereno

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PetMe ha scelto FATA: proteggi subito il tuo pet!

Il vostro peloso è il tesoro della vostra casa. Il membro della famiglia a cui fareste sempre e solo coccole. 

Quando lui non sta bene noi non stiamo bene. Se dovesse mai accadergli qualcosa, al solo pensiero la tristezza ci assale.

Eppure, pensateci, lui come noi, è esposto al tempo che passa, ad incidenti o anche a malattie. Scongiuriamo ogni giorno che nulla gli accada, ma oltre agli scongiuri possiamo fare qualcosa di più: assicurarlo! 

Assicurare un animale significa garantirsi una convivenza serena accanto a lui, ma soprattutto la tranquillità di poterlo curare adeguatamente un domani. Perchè sappiamo bene che spesso le spese veterinarie sono ingenti e non sempre riusciamo a sostenerle.

E attenzione, petlovers, non sempre il problema è una patologia o un incidente, ma il vostro peloso, anche senza colpe, potrebbe causare danni a terzi, facendo cadere qualcuno in bicicletta, oppure mordendo sconosciuti!

Investire in un’assicurazione è il modo migliore per iniziare la propria vita accanto ad un peloso: assicurarlo oggi significa affrontare con serenità domani  possibili inconvenienti con l’adeguata copertura.

shutterstock_376366954Ecco perchè noi di PetMe abbiamo deciso di unirci con il Gruppo FATA ASSICURAZIONI e offrire la possibilità di acquistare il prodotto che meglio risponde ad ogni singola esigenza. Una partnership in cui crediamo profondamente, perchè non è solo il presente che ci interessa, ma è il futuro dei vostri pelosi che ci sta davvero a cuore.

Con noi di PetMe avete la possibilità di scegliere tra 3 prodotti assicurativi, ognuno dei quali è stato pensato per le vostre esigenze e per quelle del vostro peloso!

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Con la Polizza Standard al costo di 5 euro al mese avrete un rimborso fino a 800 euro per le spese veterinarie

shutterstock_269577623Se invece preferite una copertura maggiore, potrete scegliere la Polizza Plus, che con soli 10 euro al mese vi assicura un rimborso fino a 1.600 euro per le spese veterinarie.

E se il vostro animale arrecasse danni a terzi?

shutterstock_269577623Nessun problema, basterà scegliere l’Assicurazione RC VITA PRIVATA, che con soli 7,5 euro al mese vi garantisce una copertura fino a 750.000.000; inoltre questa assicurazione copre anche i danni cagionati a terzi da membri della vostra famiglia!

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Scoprite tutti i dettagli qui e non esitate a contattarci per maggiori informazioni! Iniziate ora una vita serena accanto al vostro peloso e, fidatevi, il domani insieme a lui sarà una gioia tutta da scoprire!

 

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Anziani e cani, un amore senza fine!

La scorsa settimana ho avuto il piacere e l’onore di fare la conoscenza di un’anziana coppia di Torino. Uniti dalla comune passione per gli animali, Letizia e Giovanni percorrono la strada della vita insieme da 30 anni.

Non hanno avuto figli, ma, come mi ha detto Letizia, “non abbiamo avuto figli umani, ma tanti a quattrozampe!”.

Una vita famigliare caratterizzata dalla presenza di cani, dal primo Leo all’ultima Lola, dolcissima maltese dal carattere mite ed estremamente educata.

Letizia e Giovanni rappresentano quella moltitudine di persone, prossime alla terza età, che amano godersi la vita e lo fanno in compagnia di un animale, perchè, come mi ha detto Giovanni, “In tante occasioni loro, i nostri animali, ci hanno dato la forza necessaria per andare avanti”

Ed è vero. Gli animali sono capaci di grandi cose, soprattutto di curare le ferite dell’anima ed essere presenti nel momento del bisogno.

Sono sempre più numerose le residenze per anziani dotate di servizi di pet therapy, dove il cane svolge un ruolo fondamentale per il sostegno psicofisico degli ospiti della struttura.

Tra le varie specie, sono state identificate alcune che sembrano essere particolarmente idonee alla convivenza con persone anziane, sia per le loro caratteristiche fisiche che per quelle caratteriali.

Io sinceramente non conoscevo questo speciale rapporto tra razze e tera età, e voi?

shutterstock_346177931Il bouledogue francesce.

Piccolo e tranquillo. Alcuni potrebbero scambiarlo per un cane aggressivo e invece sembra essere amante della tranquillità e delle lunghe dormite. L’unica attenzione è quella verso il loro apparato respiratorio, molto delicato, pertanto si raccomanda di evitare sbalzi di temperatura.

Vogliamo parlare del barboncino nano?

shutterstock_384052927Compagno fedele, allegro e molto simpatico: regala sorrisi ed è particolarmente amato dagli anziani. Unica raccomandazione … la cura del pelo, da tosare di tanto in tanto!

shutterstock_396568699E cosa dire dello shipperke, fedele come pochi e rispettoso degli spazi del suo proprietario.

La caratteristica di questo peloso è l’essere vigile e attento, pertanto ottimo per persone anziane con problemi di memoria o non autosufficienti.

La razza per antonomasia per i più anziani?

Il Welshy Corgi Cardigan, un cane buffo e giocherellone.

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Questo dolcissimo peloso sembra essere perfetto per curare la solitudine grazie alla sua innata capacità di regalare sorrisi e allegria.

E infine arriviamo al maltese. Sì, proprio come Lola, la pelosina di Letizia e Giovanni.

Tranquillissimo e ubbidiente, ma mi raccomando al pelo … tenetelo corto altrimenti diventa un lavoro!

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Che dire, petlovers … la verità è che non esiste un momento in cui non sia un piacere vivere accanto ad un peloso. Loro sanno darci gioia e amore senza mai chiedere troppo in cambio. E quando ho visto allontanarsi Letizia e Giovanni con la piccola Lola è stato come vedere l’amore in tutte le sue sfumature e sembianze!

Alice di PetMe

 

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In casa è arrivato un cucciolo … dottore, che disastro!

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Dott. Corrado Claudio Monzani n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano

Natasha ha da poco accolto in casa un cucciolo di cane. Tanta felicità, ma anche il trambusto di un piccolo peloso curioso, mangione e … decisamente mangione! Come fare per gestire al meglio questa nuova situazione? Risponde il nostro veterinario Corrado Monzani.

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Gentilissimo dott. Monzani,
   seguo sempre i suoi consigli qui sul blog di PetMe e oggi ho deciso di scriverle anche io, perchè da qualche settimana è arrivato a casa un nuovo peloso, Elvis, un cucciolo stupendo ma faticoso!
Premetto che in casa c’è anche un gatto, quindi l’inserimento è ancora più duro: Elvis, mangia di tutto, morde ogni cosa e mangia soprattutto le sue feci (quelle del gatto):  come evitare quest’ultima brutta abitudine? Nel caso, può essere pericoloso?
Il piccolo si sta pian piano abituando a fare i bisogni fuori, ma a volte continua a farli in casa. Come si può evitare che ciò accada? ci sono dei metodi particolari o occorre colo pazientare?
Infine, a volte Il cucciolo accusa dei sintomi come se avesse il singhiozzo, è normale?
Grazie mille per le risposte che vorrà darmi. Un saluto, Natasha
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Cara Natasha, la situazione da lei descritta è del tutto normale quando parliamo di cuccioli. 
Se il gatto non ha parassiti o patologie intestinali trasmissibili questa “abitudine” non è pericolosa, ma sicuramente da evitare. Bisogna educare il cucciolo a non farlo usando precauzioni come la difficoltà di accesso alla sabbietta, il dotarsi di una cassettina chiusa con sportellino di accesso per il gatto e con una pulizia, il più tempestiva possibile, della cassettina stessa.

Sul discorso dei bisogni fatti fuori casa, si deve gratificare il cane quando questo succede, con premi e coccole. Se nel primo periodo della vita del cane lo si è abituato a farli in casa, sul giornale o su una traversa, bisogna disabituare il cane a  questa azione magari incentivandola usando le stesse traverse al di fuori della casa (solo nei primi giorni).

Bisogna avere inoltre la pazienza e l’impegno di tenerlo fuori casa il più a lungo possibile affinchè inizi a fare i suoi bisogni all’esterno dandogli anche degli orari ben precisi.

Il singhiozzo nei cuccioli è abbastanza normale e le cause più frequenti sono i parassiti intestinali o l’ingestione di aria durante il pasto, soprattutto nei cuccioli più famelici!

A questo problema si può ovviare alzandogli la ciotola da terra per rendere piu’ difficoltosa e più rallentata l’ingestione di cibo.
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