Grazie Emanuela, petsitter del mese di giugno.

Ecco la petsitter che ha stregato i pet e i Petlover di Roma e che si è meritata il premio di Petsitter del mese. Vogliamo conoscerla un po’ meglio? Ovviamente le abbiamo già posto le nostre domande di rito.

Come è nato il tuo desiderio di diventare pet sitter?

Sono una traduttrice da sempre innamorata di cani gatti e anche dei pipistrelli, chedifazio3 salvavo fin da piccola se si impigliavano tra le rose del mio terrazzo.

Il desiderio di provare a trasformare la mia passione in un lavoro, è nato navigando in rete e vedendo un annuncio del vostro portale.

Avendo perso da poco la mia fedele cagnona Kia, presa al canile da cucciola e, poco dopo, la mia adorata e “figlia gatta” di Kia, Sophie, in astinenza da cani e gatti, mi sono iscritta.

Quando ti affidano un animale quali sono le precauzioni che adotti per prendertene cura?

Sono paranoica con gli animali lo ammetto senza remore.

difazio5Considero cani e gatti  sono irresponsabili al pari di un bambino.

Ergo ho provveduto a mettere il mio terrazzo in sicurezza e tolgo dalla loro portata qualsiasi detergente o oggetto che possa essere dannoso.

Con me sono sempre controllati a vista, anche se sono liberi di giocare e  di scorrazzare per casa.

Essere una pet sitter di PetMe cosa significa?

Essere un Pet Sitter per me equivale ad essere una tata, o una badante per anziani. Tre categorie in cui è fondamentale capire con chi si ha a che fare.

È gioia, divertimento ma anche e soprattutto responsabilità. 

È rispettare la natura di un cane o gatto: credo che lo sbaglio peggiore sia umanizzarli.  È conoscenza della loro psicologia e natura.

Sei stata eletta come pet sitter del mese grazie alle ottime recensioni avute dagli utenti. Svelaci il tuo segreto per essere una pet sittermodello.

Non ho segreti particolari. Responsabilità, pazienza e soprattutto amore.

difazio4

Vi è piaciuta Emanuela?  Contattatela qui per affidarle i vostri pelosi!

Condividi 🙂

Commenti