Come prendersi cura del gatto anziano? Le risposte del veterinario

Lavinia ha un gatto di 12 anni, Penny, che vive in casa con lei. Data l’età e la stagione fredda in arrivo si preoccupa di come prevenire eventuali malanni di stagione e di capire quali esami può far fare al suo peloso che ne confermino il buono stato di salute.shutterstock_116759893

Risponde alle sue domande il Dott. Veterinario Corrado Claudio Monzani – N. Iscrizione n° 1614 Ordine dei Medici Veterinari di Milano.

– – – –  – – –  – – –

Ho un gatto di 12 anni e mezzo, quali esami mi consiglia di fare per capire se è in buona salute oppure scoprire in tempo se ci sono patologie in corso, magari che non danno sintomi. E con quale periodicità?

VET: A 12 anni un gatto e’ considerato anziano; è giusto quindi, anche in assenza di sintomi, valutare le sue condizioni generali con un esame del sangue. I principali parametri da valutare sono: emocromo, valori epatici (ALT, AST, ALP) e urinari (creatinina, urea, esame urine). Il Suo veterinario sapra’ comunque, dopo una visita clinica, consigliarLa per il meglio sulla salute del suo gatto.
La periodicita’ varia rispetto ai risultati degli esami e all’eventuale comparsa di sintomi.

Andando incontro alla stagione fredda quali alimenti sono da preferire nella sua alimentazione e quali invece da eliminare o ridurre data la sua età?

VET: Dipende dal tipo di vita del gatto. Se vive in casa non ci sono variazioni significative da fare, supponenndo che gia’ si nutra con un alimento industriale “Senior”.
Se vive anche all’esterno, consiglio di tenere sotto controllo un’eventuale perdita di peso dell’animale e, nel caso, inserire nella dieta un alimento con maggior apporto calorico.

Normalmente il mio gatto è sempre stato sedentario, oggi, complice l’età, lo è anche di più: come posso fare per evitare che questo influisca sul suo peso e magari sull’umore? Mi consiglia comunque di usare giochini, palline che possano destare la sua curiosità e tenerlo in movimento?

VET: Nel gatto anziano e’ fisiologica una ridotta motilita’, ma è da valutare se questa e’ in relazione a patologie, tipo dolori articolari (quando, ad esempio, l’animale corre di meno o ha difficolta’ nei salti).
Il Suo veterinario potra’ rilevare alla visita il problema principale, indicandoLe la giusta attivita’ fisica per il Suo gatto.

Anche tu vuoi conoscere meglio le esigenze del tuo peloso e capire come aiutarlo a mantenersi in forma e in salute? Scrivi a info@petme.it e ogni settimana il Dott. Corrado Claudio Monzani sarà lieto di rispondere alle tue domande!

 

 

 

 

 

 

 

Condividi 🙂

Commenti