Perchè un animale non dovrebbe mai morire

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Il momento in cui un animale viene a mancare è quello che tutti noi non vorremmo mai arrivasse. Un pezzo del nostro cuore va via con lui e rimane intorno a noi e dentro di noi un senso di vuoto incolmabile.

Ce ne rendiamo conto ogni giorno anche noi di PetMe, quando riceviamo la vostra mail che ci annuncia la morte del vostro peloso: “devo purtroppo annullare il servizio di pet sitting perchè Silvestro non c’è più”

Ecco, in quel momento nei nostri uffici cala il silenzio perchè in fondo il vostro animale diventa anche il nostro. Come è accaduto lo scorso dicembre quando Ugo, il cane di Maria Grazia, è venuto a mancare. Oppure Spillo, il gatto di Francesco che dopo un incidente non ce l’ha fatta. Infine ieri, Antonio che ci ha scritto della perdita di Silvestro, un meraviglioso gatto di 12 anni malato da tempo.

Ugo, l'amico peloso di Maria Grazia
Ugo, l’amico peloso di Maria Grazia

Una leggenda indiana narra della presenza di un Ponte dell’Arcobaleno, il Paradiso dei nostri pelosi, con bellissimi prati verdi, acqua fresca, ottimo cibo e ampi spazi dove correre liberi e sereni. Ecco, ogni volta che un animale muore noi cerchiamo di lenire il dolore immaginandolo allegro mentre corre sul Ponte, con la sua coda libera nell’aria e gli occhi pieni di vita.

Immaginiamo che da quel Ponte vegli su di noi quasi a sentire il tocco della sua zampa tra i nostri capelli, come a dirci “Ehi, non essere triste, guarda come sto bene!”

Un animale non dovrebbe mai morire, sapete perchè?

Perchè è un eterno bambino dall’immutata e incontaminata purezza d’animo. L’animale rappresenta ciò che noi abbiamo perso diventando adulti e la sua scomparsa è la perdita della speranza.

Perchè fino a quando il nostro animale è con noi, accogliendoci alla sera stanchi e nervosi, in fondo pensiamo che non tutto poi è così male e che domani andrà meglio. 

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